Sofia Goggia: “Gratitudine nel cuore, è un miracolo una pista così”

Articolo di Luca Franzosi

La sciatrice bergamasca ha parlato dopo la prima prova della discesa libera

Sofia Goggia è stata la migliore sciatrice italiana nella prima prova della discesa libera olimpica in programma domenica prossima sulla pista Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo. La campionessa azzurra, che ha fatto registrare l’ottavo tempo, non ha spinto ma ha verificato le condizioni della pista, specie tra la zona dello Scarpadon ed i prati di Rumerlo, rialzandosi nel finale. Goggia è stata seguita nell’ordine d’arrivo da Laura Pirovano, nona a 1″24 dalla statunitense Jacqueline Wiles, che ha fatto registrare il miglior rilevamento cronometrico.

Dopo la prova l’Azzurra ha rilasciato queste dichiarazioni: “La neve è abbastanza varia, ma con tutta la neve che ha fatto è già stato un miracolo trovarla così. Sono molto contenta, perchè oggi volevo capire le onde, i dossi ed i salti. Era importante capire gli approcci in determinati punti. E’ la mia pista del cuore, intensa e libera: già la traversa in partenza quest’anno è difficile, al Duca d’Aosta si salta tanto, ci sono dossi all’Argano, tra Scarpadon e Rumerlo”.

“Arrivo a Cortina con gratitudine nel cuore: capita a pochi atleti poter disputare una Olimpiade in casa, è una bella esperienza ed una bella emozione”, ha concluso Sofia. Buone sensazioni anche da Laura Pirovano: “La pista è davvero bella, divertente. La sosta l’ha resa un po’ scivolosa, ma per i prossimi giorni col freddo potrà essere ancora più bella. Sono le mie prime Olimpiadi e quindi cerco di godermele al massimo. E’ una pista talmente completa e talmente poco banale che ogni curva ed ogni dettaglio contano. Ci sono molti dossi, quest’anno e si dovrà stare davvero attente dappertutto. Per fortuna tendenzialmente guardo il bicchiere mezzo pieno e di Crans-Montana mi sono portata dietro la sensazione della grande prestazione che stavo facendo”.

Federica Brignone, di rientro da un lungo infortunio, non ha forzato ma ha sfiorato l’entrata nella top ten: “Sono contenta. Ho fatto qualche errore ma la neve morbida non dava troppe risposte, ma la pista è come sempre stupenda. Ho cercato di gestire al meglio, di essere dolce. E’ andata abbastanza bene, ho cercato di fare tutto facile, senza crearmi problemi ulteriori. Nell’ultima parte mi sono rialzata ma nel tratto centrale ho provato a sciare abbastanza”.

“Ho completato la parte di riabilitazione, ora sto lavorando normalmente, devo far riposare la gamba. Devo acquisire ancora fiducia, ma l’adrenalina del gareggiare è quello che mi mancava di più e questo aiuta molto. Per quello che mi è successo è già un miracolo essere qua”. Tutte le sciatrici torneranno in pista sabato per l’ultima prova, in programma alle 11.30.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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