Va in scena oggi una delle gare più attese. L'Italia punta su Sofia Goggia e Federica Brignone, attenzione a Lindsey Vonn.
L’attesa è finita. A partire dalle 11:30 va in scena la discesa libera femminile, una delle gare più affascinanti dell’intera rassegna olimpica. L’Italia, dopo aver iniziato alla grande l’Olimpiade, punta a regalarsi altre soddisfazioni in una discesa libera in cui le possibilità di andare a medaglia sono tante. Poter contare su Sofia Goggia e Federica Brignone (seppur rientrata da un lungo infortunio) dà fiducia a tutto l’ambiente azzurro che si possa incrementare il medagliere.
La discesa libera femminile è in programma al Tofane Alpine Skiing Centre di Cortina d’Ampezzo.Oltre alle stelle azzurre, ossia Sofia Goggia e Federica Brignone, al via ci sono altre due azzurre, ovvero Laura Pirovano e Nicol Delgado. Questi i pettorali delle quattro italiane: Federica Brignone scenderà con il numero 3, mentre c’è il 7 per Nicol Delgado. Subito dopo scenderà Laura Pirovano mentre Sofia Goggia ha il numero 15 sul pettorale.
Attenzione a Lindsay Vonn. Nonostante tanti guai fisici e una parziale protesi al ginocchio destro, la 41enne fuoriclasse è pronta a dimostrare di poter essere ancora la migliore. Pare stare piuttosto bene fisicamente e, come sempre, è in grado di alzare l’asticella quando c’è in palio qualcosa di importante, come una medaglia olimpica. Da tenere in grande considerazione anche Kira Weidle. La 29enne tedesca è una che, se in giornata, può fare la differenza. Così come Emma Aicher, altra candidata a lasciare il segno.
Tra le possibili sorprese, l’americana Breeze Johnson (la migliore nella seconda prova poi annullata) è in grado di sorprendere. A fare il tifo per lei ci sarà anche il vicepresidente degli Stati Uniti J.D.Vance. Un motivo in più per andare oltre ai propri limiti.
Insomma, tanto talento in una gara che promette scintille. L’Italia vuole almeno un’altra medaglia ma, soprattutto, continuare ad essere protagonista come accaduto nel primo giorno di Olimpiadi. La discesa libera femminile è una grande occasione.