Giovanni Franzoni non si accontenta: l’argento olimpico ha un rimpianto preciso

Articolo di Francesco Lucivero

Pur contentissimo per il risultato ottenuto in discesa libera, il manerbese non ha nascosto un piccolo disappunto.

Pur entusiasta per essere, assieme a Dominik Paris, il primo italiano a salire sul podio a Milano Cortina 2026 grazie all’argento vinto nella discesa libera, Giovanni Franzoni non nasconde un preciso rimpianto, anche alla luce del distacco di appena due decimi dal nuovo campione olimpico della specialità, l’elvetico Franjo von Allmen. Franzoni, che ha confermato lo splendido stato di forma che lo aveva portato a vincere, in Coppa del Mondo a Wengen e Kitzbühel, ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Rai Sport.

“È stata una gara particolare – ha detto il manerbese -: nei giorni scorsi non avevo sentito molta tensione, poi avvicinandomi al cancelletto mi sono accorto che le gambe erano più rigide del solito. Monnet e Odermatt hanno sciato in modo impeccabile, poi è arrivata la discesa impressionante di Von Allmen e ho capito che per stare davanti a loro sarebbe servito davvero qualcosa in più. La pista era splendida, ma sulla Carcentina non sono stato perfetto: lì ho lasciato qualche decimo”.

Il rimpianto è dunque sullo specifico tratto della discesa, ma la gioia è comunque fortissima: “A inizio stagione non avrei mai immaginato di vincere a Kitzbühel e salire sul podio alle Olimpiadi. Devo molto a chi mi è stato vicino. Proprio Paris, in Val Gardena, mi aveva detto sorridendo che non voleva più aspettarmi per fare i podi: oggi è davvero una grande soddisfazione”. Sia per il giovane Franzoni, 24 anni, sia per il 36enne nato a Merano si tratta della prima medaglia ai Giochi olimpici invernali.

La discesa libera maschile ha inaugurato il programma dello sci alpino ai Giochi, ma le medaglie assegnate oggi rappresentano solo l’inizio. Domenica 8 febbraio toccherà alla discesa libera femminile, appuntamento particolarmente atteso in casa azzurra: il gruppo italiano può contare su diverse atlete in grado di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice e alimentare nuove ambizioni da podio.

Per quanto riguarda le altre finali in programma sabato, la giornata olimpica assegna medaglie nello skiathlon femminile 10 km+10 km, nei 3.000 metri di pattinaggio di velocità femminile, nel big air maschile di snowboard e nel salto con gli sci femminile, disciplina che assegna l’ultima medaglia della prima giornata di gare.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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