Dominik Paris chiude il cerchio e non nasconde la sua emozione

Articolo di Francesco Lucivero

Il 36enne azzurro è finalmente riuscito a salire sul podio ai Giochi olimpici dopo quattro partecipazioni ricche di rimpianti.

Alla quinta partecipazione ai Giochi, dopo una serie che pareva interminabile di rimpianti, Dominik Paris è finalmente riuscito a salire, per la prima volta, sul podio olimpico: il veterano azzurro ha concluso in terza posizione la discesa libera a Cinque cerchi, chiudendo la propria prova alle spalle di Franjo von Allmen e Giovanni Franzoni e beffando il favoritissimo della vigilia (e delusione di giornata) Marco Odermatt. Sul podio, il 36enne non ha nascosto la propria gioia per un risultato che sembrava non dovesse arrivare mai.

“Ci avevo provato così tante volte che quasi non ci credevo più – ha detto a margine della gara, ai microfoni di Rai Sport -. Ho sciato con una sensazione di fiducia totale, come se potessi fare esattamente ciò che volevo in ogni curva. È una sensazione rara, quella in cui tutto sembra funzionare e il corpo risponde senza esitazioni. Forse sul San Pietro e nella parte bassa non sono stato perfetto come avrei voluto, qualche dettaglio l’ho lasciato per strada, ma nel complesso la mia prova mi ha soddisfatto al di là del risultato”.

“Dopo tante gare in cui mancava sempre qualcosa, questa volta il livello è stato quello giusto: va benissimo così” ha aggiunto Paris. Il campione azzurro ha fatto poi i complimenti a Franzoni, che è salito assieme a lui sol podio indossando la medaglia d’argento: “Si vede chiaramente che è in una condizione straordinaria. Oggi ha dimostrato di saper reggere anche quando la pressione si fa sentire, e questo è un segnale importante: significa che abbiamo un altro giovane capace di inserirsi stabilmente nella lotta per le prime posizioni”.

“È il tipo di atleta che, gara dopo gara, può restare lì davanti e giocarsela con i migliori – ha aggiunto Paris, parlando del compagno di squadra -. Per l’Italia è una notizia splendida: avere un altro talento competitivo a questo livello ci dà ulteriori ambizioni, e soprattutto è la conferma che il movimento sta crescendo nella direzione giusta”.

Per Dominik Paris quella di oggi è la chiusura di un cerchio: all’atleta classe 1989, che nel 2019 aveva avuto la sua stagione migliore vincendo l’oro iridato ad Aare in Super-G e la Coppa del Mondo nella stessa specialità, è arrivata finalmente la soddisfazione olimpica dopo anni di delusioni, la più cocente rappresentata dal quarto posto in discesa a Pyeongchang nel 2018.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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