L'amministratore delegato di Allianz ha parlato a margine dell'evento "Passione senza limiti - Allianz e il Viaggio Paralimpico"
A margine dell’evento “Passione senza limiti – Allianz e il Viaggio Paralimpico”, Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz ha parlato ai media presenti: “L’emozione è molto grande perché sappiamo che viene offerta la possibilità a questi atleti di superare tutti i loro limiti ed è un po’ lo spirito dello sport: qualunque atleta in qualunque disciplina in qualunque situazione, che siano giochi Olimpici o Paralimpici, compete con se stesso per migliorarsi, per superare i propri limiti”.
“Questo è il primo vero messaggio che si ha nelle competizioni sportive: superare quello che siamo in grado di fare noi stessi – ha aggiunto l’ad di Allianz -. Poi naturalmente esiste la competizione internazionale e quindi si cerca anche di vincere le gare però già soltanto partecipare a una gara olimpica credo che sia il sogno di chiunque fa sport”.
“Per quanto riguarda le aspettative di Allianz, la nostra società vuole semplicemente sostenere questo grande sogno che gli atleti hanno e tutte queste cose per essere organizzate bene hanno necessità di carburante, cioè di denaro e quindi la partnership fra pubblico e privato, come è stata per la fondazione Milano Cortina, ha funzionato benissimo, anche perché devo dire che la gestione di Giovanni Malagò e del suo team è esemplare”.
“Al quarantasettesimo piano di questa Torre Isozaki, che è un capolavoro di architettura ed è stata pensata per Tokyo e poi è stata costruita a Milano, avremo la nuova casa paralimpica, aperta anche al pubblico, e vedremo se piacerà a chi la vorrà visitare” ha concluso Campora.