Vela

Aggiornato Lun 07 Set 2026 alle 12:08

La vela italiana vive un momento di straordinaria vivacità, con eventi di primo piano che si susseguono a ritmo serrato tra il Lago di Garda e le acque internazionali. Le ultime notizie dal mondo della vela raccontano di un movimento in grande salute, capace di spaziare dalle regate olimpiche ai campionati europei di classe, fino al grande appuntamento della Coppa America.

Il Tornado European Championship sbarca sul Lago di Garda

Proprio in questi giorni, Campione del Garda è al centro del panorama velico europeo. Dal 1° al 5 settembre, Univela Sailing ospita il Tornado European Championship 2026, giunto alla sua 51ª edizione. Sul Lago di Garda si sono dati appuntamento equipaggi provenienti da Belgio, Australia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Spagna e naturalmente Italia, per contendersi il titolo continentale di una delle classi più iconiche della vela mondiale.

Il Tornado è un catamarano monotipo per due persone, progettato nel 1967 dal britannico Rodney March: fu il primo catamarano a entrare nel programma olimpico, debuttando a Montreal 1976 e rimanendo classe olimpica fino a Pechino 2008, attraversando nove edizioni dei Giochi. Leggi tutto sul Tornado European Championship. Un’icona che ancora oggi richiama i migliori specialisti della vela multiscafi.

A rendere ancora più speciale l’edizione 2026 sarà la presenza di Angelo Glisoni alla cerimonia di premiazione. Glisoni fu il prodiere di Giorgio Zuccoli, figura storica della vela bresciana: insieme vinsero il titolo mondiale nel 1991, mentre Zuccoli aveva già conquistato due bronzi mondiali nel 1987 e 1988 con Luca Santella, oltre a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi di Seoul 1988. Un ideale ponte tra la grande storia olimpica del Tornado e la nuova generazione di velisti.

L’evento si inserisce in un calendario ricchissimo per Univela, che nel 2026 ha già ospitato il Lombardia Foil Grand Prix a giugno e si prepara ad accogliere a ottobre l’Optimist European Team Championship, con 16 nazionali e 120 giovani velisti tra i 13 e i 15 anni. Il vicepresidente di Univela Tristano Vacondio ha sottolineato l’unicità del Garda: «Qui abbiamo due venti termici, possiamo regatare mattina e pomeriggio: non esiste un altro posto al mondo così».

La strada verso Napoli 2027: l’America’s Cup torna protagonista

Mentre sul Garda si regata, lo sguardo del grande pubblico è già proiettato verso il 2027 e la 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup, che si disputerà per la prima volta in Italia, nelle acque di Napoli. Un appuntamento storico, ufficializzato nel maggio 2025 dopo che il Team New Zealand ha scelto il capoluogo partenopeo battendo la concorrenza di Atene e Cagliari. Le regate si svolgeranno tra Castel dell’Ovo e Posillipo a partire dal 10 luglio 2027.

La Road to Naples è già iniziata: la prima regata preliminare si è svolta nelle acque della Sardegna a maggio 2026, e Sky ha acquisito i diritti di trasmissione per seguire tutti gli eventi, dalle regate preliminari fino alla finale. Sky trasmetterà tutti gli eventi della Coppa America, garantendo una copertura editoriale completa su più piattaforme.

A dicembre 2025 era arrivata un’altra notizia significativa: la formazione di una «storica alleanza» tra i cinque team storici della competizione — Emirates Team New Zealand, Athena Racing, Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e K-Challenge — riuniti nell’America’s Cup Partnership per garantire stabilità e crescita a lungo termine all’evento più antico dello sport. L’alleanza tra i cinque team storici segna una svolta nella governance della competizione, con l’obiettivo dichiarato di preservare l’eccellenza dell’America’s Cup per i decenni a venire.

Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha sintetizzato lo spirito dell’iniziativa: «Stiamo garantendo all’America’s Cup il ruolo di eccellenza dell’innovazione e dello sport professionistico per i decenni a venire». Mack Dalton, sponsorship director del team neozelandese, non ha dubbi sulla scelta della sede: «Il mercato italiano dell’America’s Cup è uno dei più grandi del mondo. I valori e gli interessi che esprime rendono Napoli una location perfetta».

Il mondo della vela italiana, insomma, si trova in un momento di grande fermento: da un lato la tradizione delle classi storiche che continua a vivere sulle acque del Garda, dall’altro la prospettiva entusiasmante di ospitare la competizione velica più prestigiosa al mondo. Un connubio tra radici e futuro che racconta meglio di qualsiasi altra cosa la salute di questo sport nel nostro Paese.