Stefan de Vrij
Aggiornato Mer 03 Giu 2026 alle 11:29Stefan de Vrij e l’Inter: una storia lunga quasi un decennio che sembra ormai giunta al capolinea. Le ultime notizie sul difensore olandese raccontano di un addio sempre più probabile, maturato tra prestazioni altalenanti, un contratto in scadenza e la voglia del giocatore di trovare maggiore continuità in vista dei Mondiali del 2026. Un percorso che vale la pena ripercorrere per capire dove si trova oggi uno dei centrali più rappresentativi dell’era nerazzurra recente.
La sconfitta in Supercoppa e il mercato di gennaio: de Vrij verso l’addio
Il ko ai rigori contro il Bologna nella Supercoppa Italiana ha accelerato le riflessioni della dirigenza nerazzurra sul mercato. Tra i nodi più urgenti da sciogliere c’è proprio quello legato a de Vrij: il centrale olandese, in nerazzurro dal 2018, ha disputato la gara contro il Bologna da titolare, ma la sua intesa con Bisseck e Bastoni non ha convinto pienamente. Un segnale che ha spinto il giocatore — e il suo entourage — a sondare concretamente il mercato in cerca di una nuova sistemazione già a gennaio.
Secondo le ultime notizie, de Vrij avrebbe già dato mandato ai suoi agenti di esplorare le possibili destinazioni. Tra queste spicca l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, che lo riaccoglierebbe volentieri in Arabia Saudita. L’Inter non si opporrebbe alla cessione, ma a una condizione imprescindibile: avere subito un sostituto pronto. La dirigenza, con Marotta e Ausilio in prima linea, starebbe accelerando su profili come Marcos Senesi, in scadenza con il Bournemouth, e Oumar Solet, rivelazione dell’Udinese e grande estimato dall’allenatore Cristian Chivu. Lo stesso Beppe Marotta, prima della semifinale di Supercoppa, aveva aperto esplicitamente a un mercato di gennaio più attivo del previsto: “Non escludo nulla, ma la rosa risponde alle esigenze dell’allenatore. Con Ausilio e Baccin valuteremo il da farsi”.
A rendere ancora più urgente la questione è la situazione di Francesco Acerbi, 38 anni compiuti a febbraio, alle prese con continui problemi fisici che ne hanno condizionato pesantemente la stagione. Il reparto difensivo nerazzurro è dunque destinato a una profonda rivoluzione, e il mercato invernale dell’Inter potrebbe anticipare scelte inizialmente previste per l’estate.
Una carriera in nerazzurro tra rinnovi, infortuni e un futuro incerto
La storia di de Vrij all’Inter è stata segnata da continui rinnovi di contratto, qualche infortunio di troppo e un progressivo ridimensionamento del suo ruolo. Arrivato nell’estate del 2018 a parametro zero dalla Lazio — in un trasferimento rimasto nella memoria collettiva anche per le polemiche legate all’ultima giornata di campionato — il difensore olandese era diventato rapidamente un punto fermo della difesa a tre di Conte prima e di Inzaghi poi.
Nel luglio del 2023 era arrivato l’ennesimo rinnovo: de Vrij aveva prolungato il contratto con l’Inter fino al 2025, terzo accordo consecutivo con il club nerazzurro dopo quelli precedenti. Una firma che sembrava chiudere definitivamente i discorsi sul suo futuro, almeno nel breve periodo. Ma già dalla stagione 2024-25 il suo spazio si era ridotto sensibilmente, con il giocatore sempre più spesso relegato al ruolo di alternativa ai titolari.
Nel marzo del 2025, alla vigilia di Feyenoord-Inter in Champions League, de Vrij aveva parlato del suo futuro con una certa cautela: “L’Inter ha l’opzione per allungare il mio contratto, quando decideranno mi comporterò di conseguenza”. Parole che lasciavano intendere una certa passività nella gestione della propria carriera, ma che oggi, alla luce degli sviluppi più recenti, sembrano appartenere a un’altra epoca. La voglia di giocare con continuità — anche in ottica Mondiali 2026 — ha evidentemente spinto il difensore a prendere in mano la situazione.
Non vanno dimenticati i problemi fisici che hanno costellato il percorso di Stefan de Vrij in nerazzurro. Tra i più significativi, il doppio infortunio muscolare rimediato insieme a Denzel Dumfries nel dicembre del 2023 durante la trasferta di Napoli: de Vrij si era fermato per un risentimento agli adduttori della coscia sinistra, lasciando Inzaghi in emergenza difensiva in un momento cruciale della stagione. Un episodio che aveva evidenziato quanto la sua presenza in campo non potesse più essere data per scontata.
Sul piano internazionale, de Vrij ha continuato a essere un riferimento per la nazionale olandese, partecipando da titolare a Euro 2024 in Germania. Tuttavia, anche in quella competizione non sono mancate le critiche: nella semifinale persa contro l’Inghilterra, Giorgio Chiellini lo aveva indicato come responsabile del gol decisivo di Ollie Watkins al 91′, sottolineando un errore di posizionamento che aveva costato carissimo agli Oranje. “Era facilmente evitabile”, aveva detto l’ex capitano della Juventus, pur riconoscendo le qualità generali del difensore.
Ora, a quasi trent’quattro anni, de Vrij si trova a un bivio della carriera. L’Inter sembra pronta a lasciar andare un giocatore che ha scritto pagine importanti della propria storia recente, ma che non rientra più nei piani tecnici con la stessa centralità di un tempo. Le ultime notizie parlano di un addio sempre più vicino, con la Saudi Pro League come destinazione più probabile. Un epilogo che, in fondo, era nell’aria da tempo.