Jenson Button
Aggiornato Gio 04 Giu 2026 alle 10:16Jenson Button continua a essere uno dei commentatori più ascoltati nel mondo della Formula 1. L’ex campione del mondo britannico, vincitore del titolo iridato nel 2009 con la Brawn GP, ha chiuso definitivamente la sua carriera da pilota professionista nell’ottobre 2025, disputando l’ultima gara nella 8 Ore del Bahrain al volante della vettura del team Jota Sport nel WEC. Un addio annunciato con parole semplici e sincere: «Questo appuntamento sarà la mia ultima gara. Mi è sempre piaciuto il Bahrain, penso che sia una pista divertente e cercherò di godermi il tutto il più possibile perché questa sarà la fine della mia carriera da pilota professionista». Nel suo futuro, Button ha indicato la famiglia come priorità assoluta, chiudendo così un capitolo sportivo straordinario che lo ha visto protagonista in 309 Gran Premi, con 15 vittorie e 50 podi complessivi.
Button e la difesa di Honda: fiducia incrollabile nel progetto Aston Martin
Nonostante il ritiro dalle corse, Button non ha abbandonato il paddock. In qualità di ambassador di Aston Martin, il britannico è rimasto una figura centrale nel progetto della scuderia di Silverstone, e le sue ultime dichiarazioni riguardano proprio il momento difficilissimo che la squadra sta attraversando in questo inizio di stagione 2026. Fernando Alonso e Lance Stroll sono fermi a zero punti, con una monoposto che al momento risulta la peggiore dell’intero lotto, penalizzata in modo particolare dalle prestazioni della power unit Honda.
Eppure Button non si scompone e anzi rilancia con una fiducia totale nel costruttore giapponese: «Quando ho vinto la mia prima gara con Honda nel 2006, ho visto molti uomini adulti piangere. Questo dimostra la passione e l’impegno che ci sono dietro. Ora non è più così. È diverso. Le prestazioni non sono ancora al top, ma lo saranno. Perché lavoreranno duramente per far sì che accada; ogni giorno è un’esperienza di apprendimento in Honda». E sulla certezza di un riscatto futuro, il campione del mondo 2009 non lascia spazio a dubbi: «Ne sono sicuro al 100%. È solo questione di tempo. Ce la fanno sempre. Sempre».
Parole che suonano come un atto di fede, ma che si scontrano con l’urgenza dei risultati. La situazione in casa Aston Martin è critica, e la lunga pausa causata dalla cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita potrebbe aver offerto agli ingegneri Honda il tempo necessario per lavorare sui numerosi problemi tecnici emersi finora.
Le ultime novità: Button e le analisi sulla Ferrari e sul mercato piloti
Prima del ritiro e del suo impegno esclusivo come ambassador, Button aveva dispensato giudizi netti anche su altri temi caldi della Formula 1. Nell’ottobre 2025, a stagione ancora in corso, aveva puntato il dito contro il clima interno alla Ferrari, ritenendo che l’ambiente di Maranello soffrisse di una mancanza di serenità e fiducia reciproca. «Non si può correre con la paura di sbagliare: alla Ferrari la sensazione è che tutti avvertano di poter essere facilmente messi alla porta. Non dev’essere bello», aveva dichiarato a Sky Sports UK. Un’analisi lucida e senza filtri, che aveva fatto discutere, anche perché accompagnata da un auspicio costruttivo: secondo Button la Ferrari aveva bisogno di continuità, con la stessa squadra e la stessa coppia di piloti — Leclerc e Hamilton — per poter crescere davvero.
Sul fronte del mercato piloti, Button si era espresso con altrettanta chiarezza riguardo al futuro di Max Verstappen. Nel luglio 2025, quando le voci su un possibile trasferimento dell’olandese alla Mercedes si facevano sempre più insistenti, il britannico aveva confermato la sua lettura: «Max è probabilmente il miglior pilota che abbia mai guidato una monoposto di Formula 1. Lo vogliono tutti ed è in una bella posizione». E sulla scelta tra Red Bull e Mercedes, Button aveva aggiunto che le power unit della casa di Brackley sembravano nettamente superiori, lasciando intendere che Verstappen avrebbe potuto essere attratto proprio da quella prospettiva tecnica per il 2026. Un’analisi che si è rivelata profetica, considerando come il tema abbia dominato il dibattito nel corso di tutta la seconda metà della stagione 2025.
Le ultime notizie su Jenson Button restituiscono dunque il ritratto di un uomo che ha saputo reinventarsi con intelligenza dopo la fine della carriera agonistica. Da pilota a commentatore autorevole, da esperto di mercato a difensore convinto del progetto Honda-Aston Martin: Button continua a essere una voce influente nel circus, capace di analisi profonde e dichiarazioni che non passano mai inosservate. La sua eredità sportiva — costruita in oltre vent’anni tra Formula 1, Super GT ed Endurance — rimane intatta, e il suo ruolo nel presente della F1 dimostra che certi campioni non smettono mai davvero di correre.