GP Miami
Aggiornato Dom 03 Mag 2026 alle 08:21Il Gran Premio di Miami 2025 ha consegnato alla storia della Formula 1 un weekend da incubo per la Ferrari e un dominio assoluto della McLaren, con Oscar Piastri che ha centrato la sua terza vittoria consecutiva stagionale dopo i successi in Bahrain e Arabia Saudita. Le ultime notizie dal circuito della Florida dipingono un quadro preoccupante per il Cavallino Rampante, alle prese con una SF-25 lontana dai vertici e con tensioni interne sempre più evidenti.
McLaren dominatrice, Ferrari in crisi profonda
Le novità più significative emerse dal weekend di Miami riguardano il netto divario di competitività tra la McLaren e il resto del gruppo. Oscar Piastri ha tagliato il traguardo davanti al compagno di squadra Lando Norris, confermando la superiorità della scuderia di Woking in questa fase della stagione. Terzo posto per George Russell con la Mercedes, seguito da Max Verstappen — partito dalla pole position — e da un sorprendente Alexander Albon con la Williams.
Le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno chiuso rispettivamente in settima e ottava posizione, lontanissime dalla testa della corsa. Un risultato che fa male, soprattutto considerando le aspettative generate dall’arrivo del sette volte campione del mondo a Maranello. Leclerc, che alla vigilia del weekend aveva dichiarato di sperare di “vincere presto” adattando il suo stile di guida alla vettura, ha dovuto fare i conti con una macchina che non riesce ancora a esprimere il suo pieno potenziale nelle fasi decisive del weekend.
Il venerdì aveva già lanciato segnali preoccupanti: Leclerc era finito a muro nel giro di schieramento della Sprint Race, uscendo di scena ancor prima di iniziare la gara breve a causa di una scelta di pneumatici rivelatasi sbagliata — gomme intermedie su un tracciato che richiedeva le full wet. Un errore del box che ha lasciato Hamilton come unico rappresentante Ferrari nella Sprint.
Hamilton perde le staffe: il team radio che fa discutere
Se la situazione tecnica è preoccupante, quella interna alla Ferrari non è da meno. Lewis Hamilton ha vissuto un weekend di alti e bassi emotivi che ha culminato in un acceso sfogo via radio durante la gara. Il britannico, frustrato dagli ordini di scuderia e da una gestione che non ha condiviso, ha tuonato: “Volete che faccia passare anche Sainz?”, dopo essere stato prima fatto passare davanti a Leclerc e poi costretto a restituire la posizione al compagno monegasco.
A posteriori, Hamilton ha spiegato la sua posizione con lucidità: “Non era chiaro cosa volessero fare. Io avevo una gomma migliore e la macchina mi dava ottime sensazioni, mentre Charles aveva una gomma che io avevo prima e che inizialmente non era buona. Stavo perdendo tantissimi secondi dietro a Charles e dai box ci hanno messo troppo a prendere una decisione”. Parole che fotografano una situazione di tensione che il team principal Frederic Vasseur dovrà gestire con attenzione nelle prossime settimane.
Le difficoltà di Hamilton non si erano limitate alla gara. Nelle qualifiche del sabato, il pilota britannico aveva chiuso in una deludente dodicesima posizione, fuori dalla Q3, lamentando un surriscaldamento delle gomme e una vettura “totalmente diversa da un giro all’altro”. “Quando lavoro non riesco ad andare comunque più veloce”, aveva ammesso con sconforto, in quello che appare sempre più come un adattamento difficile alla SF-25.
Antonelli e le qualifiche Sprint 2026: nuove ultime notizie da Miami
Guardando alle news più recenti, il weekend di Miami 2026 si preannuncia con un copione diverso. Nelle qualifiche Sprint, Lando Norris — campione del mondo in carica — ha firmato il miglior tempo con la McLaren (1:27.869), confermando i progressi della scuderia papaya. Grande protagonista ancora una volta Kimi Antonelli, che con la Mercedes ha strappato la prima fila per soli 17 millesimi a Oscar Piastri, dimostrando una continuità di rendimento nelle sessioni di qualifica che lo sta imponendo come uno dei talenti più cristallini del paddock.
Leclerc ha chiuso quarto, calando nel momento decisivo della SQ3 dopo aver offerto buone impressioni nelle sessioni precedenti. Ancora più indietro Hamilton, settimo, preceduto da Verstappen e Russell. La griglia della Sprint Race di Miami 2026 vede dunque McLaren e Mercedes in prima fila, con Ferrari chiamata a una risposta importante dopo le difficoltà della stagione precedente.
Il confronto tra i due weekend di Miami — quello del 2025 e quello attuale del 2026 — racconta in realtà una storia di continuità: la McLaren resta il punto di riferimento, Antonelli si conferma una rivelazione, e la Ferrari è ancora alla ricerca di quella svolta che Leclerc continua ad auspicare. Le ultime notizie dal circuito di Miami confermano che la battaglia per il vertice resta aperta, ma il Cavallino Rampante ha ancora molto lavoro da fare per tornare a recitare il ruolo da protagonista che i suoi tifosi si aspettano.