Giovanni Stroppa
Aggiornato Lun 12 Ott 2026 alle 22:18Giovanni Stroppa è uno degli allenatori italiani più vincenti degli ultimi anni nel calcio cadetto e non solo. Le ultime notizie lo vedono protagonista sulla panchina del Venezia, club che ha scelto il tecnico lodigiano nell’estate del 2025 per puntare al ritorno in Serie A. Una scelta che racconta molto di un allenatore capace di costruire promozioni ovunque sia andato, e che ora si trova ad affrontare una nuova sfida in laguna.
Stroppa al Venezia: una nuova avventura dopo la Cremonese
Le ultime novità su Stroppa raccontano di un avvio di stagione incoraggiante con il Venezia. Il club lagunare lo ha ingaggiato nel giugno del 2025, subito dopo la separazione dalla Cremonese, con cui aveva appena conquistato la promozione in Serie A battendo lo Spezia nella doppia finale dei playoff. Un addio che aveva sorpreso molti, ma che aveva aperto le porte a una nuova esperienza per il tecnico classe 1968.
Il contratto firmato con il Venezia è annuale, con rinnovo automatico in caso di promozione: una formula che rispecchia perfettamente la filosofia di Stroppa, allenatore abituato a lavorare con obiettivi chiari e ambiziosi. Al suo fianco, uno staff tecnico di fiducia che lo segue da tempo, composto da Andrea Guerra come vice allenatore, Fabio Allevi e Andrea Primitivi come preparatori atletici, Nicola Dibitonto come preparatore dei portieri e Giuseppe Brescia nel ruolo di collaboratore tecnico.
Le ultime news lo vedono alle prese con una Serie B competitiva, dove il Venezia si trova in una posizione di vertice in compagnia del Frosinone. Un campionato che Stroppa conosce bene, avendolo già dominato in passato con altre maglie.
La sfida speciale contro il Monza: emozioni e ricordi
Tra le partite più significative di questa stagione per Stroppa c’è sicuramente quella contro il Monza, squadra con cui il tecnico ha scritto una delle pagine più belle della sua carriera. Il confronto al Penzo ha avuto un sapore tutto particolare: Stroppa ha affrontato da avversario il club brianzolo, quello con cui nel 2022 aveva realizzato l’impresa storica di portare i biancorossi per la prima volta in Serie A in oltre cento anni di storia.
In conferenza stampa, il mister non ha nascosto le emozioni legate a quella maglia: «A Monza ho vissuto la mia prima esperienza da calciatore professionista, abbiamo vinto il campionato e la Coppa Italia di Serie C, in Brianza da allenatore ho scritto pagine importanti conquistando la prima storica promozione in Serie A: in biancorosso ho tanti ricordi sia da giocatore che da allenatore». Parole che testimoniano quanto quel legame sia ancora vivo e sentito.
Sul piano tattico, Stroppa ha mostrato grande rispetto per il lavoro del collega sulla panchina del Monza, elogiando in particolare la capacità di ricompattare l’ambiente e ridare motivazioni ai giocatori. Ha anche sottolineato l’importanza delle riserve nel determinare le sorti di una stagione: «Per alzare l’asticella la differenza la fanno sempre i ragazzi che stanno fuori dagli undici titolari», ha dichiarato, evidenziando una visione del calcio che va oltre i soli titolari.
Una carriera costruita sulle promozioni
Per comprendere appieno il valore di Stroppa nel panorama calcistico italiano, basta guardare il suo curriculum da allenatore. Quattro promozioni in carriera rappresentano un record difficilmente eguagliabile: la prima con il Foggia nel 2016-17 (dalla Serie C alla B), la seconda con il Crotone nel 2019-20 (dalla B alla A), la terza con il Monza nel 2021-22 (dalla B alla A tramite playoff) e la quarta, recentissima, con la Cremonese nel giugno del 2025.
La separazione dalla Cremonese era arrivata proprio dopo quest’ultimo trionfo, con il club grigiorosso che aveva scelto di non rinnovare il contratto pur riconoscendo pubblicamente i meriti del tecnico. Un epilogo amaro ma che non ha scalfito la reputazione di un allenatore che sa come si costruisce una promozione, mattone dopo mattone, lavoro dopo lavoro.
Prima di approdare al Venezia, Stroppa aveva vissuto anche un momento difficile alla Cremonese nella stagione 2024-25: esonerato dopo un avvio stentato, era stato poi richiamato in panchina al posto di Eugenio Corini, riuscendo a ribaltare le sorti di una stagione che sembrava compromessa. Un’ulteriore dimostrazione della sua capacità di gestire situazioni complesse e di trovare le giuste leve motivazionali per far rendere al meglio i propri giocatori.
Oggi, con il Venezia, Stroppa ha l’opportunità di aggiungere un altro capitolo straordinario alla sua storia. Le ultime notizie lo descrivono soddisfatto del gruppo a disposizione e fiducioso nelle potenzialità della squadra. La quinta promozione in carriera è l’obiettivo dichiarato, e chi conosce Giovanni Stroppa sa che non è il tipo da accontentarsi.