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Aggiornato Sab 29 Ago 2026 alle 14:42Il tema del calendario sportivo ha dominato le ultime notizie del panorama italiano, toccando discipline e competizioni diverse, dalla Serie A al calcio internazionale, passando per la lotta salvezza che ha tenuto col fiato sospeso milioni di tifosi fino alle ultime giornate della stagione 2025-2026.
La volata salvezza in Serie A: Lecce e Cremonese all’ultima curva
La stagione di Serie A 2025-2026 si è conclusa con uno degli epiloghi più avvincenti degli ultimi anni. Con le retrocessioni di Pisa e Hellas Verona già ufficializzate, la lotta per evitare l’ultimo posto disponibile per la discesa in cadetteria ha visto protagoniste Lecce e Cremonese fino alle ultime tre giornate. Gli scenari della volata salvezza erano chiari: il Lecce, partito da 32 punti e con gli scontri diretti a favore, doveva semplicemente evitare che la Cremonese recuperasse cinque lunghezze nel finale di campionato. Raggiungendo quota 37 punti, i giallorossi di Eusebio Di Francesco sarebbero stati matematicamente salvi indipendentemente da qualsiasi risultato dei grigiorossi.
Per la Cremonese, invece, la situazione era speculare e più complicata: partendo da 28 punti e con gli scontri diretti sfavorevoli, l’unica strada percorribile era chiudere il campionato con più punti del Lecce. Uno scenario che richiedeva una serie di risultati quasi perfetti — tre vittorie consecutive — accompagnati da un contemporaneo crollo dei salentini. Il calendario finale non ha aiutato i grigiorossi: Pisa in casa, Udinese in trasferta e Como al Zini, contro un Lecce che affrontava Juventus, Sassuolo e Genoa. Cagliari e Fiorentina, pur teoricamente raggiungibili, erano al sicuro per via del regolamento sulle squadre a pari punti e necessitavano di un solo punto nelle ultime tre uscite per mettere definitivamente la parola fine ai propri timori.
Il calendario della Serie A 2025-2026: criteri e struttura
La stagione era stata costruita su basi precise, con il sorteggio del calendario effettuato a giugno 2025 al Teatro Regio di Parma. Il campionato era partito il weekend del 23-24 agosto 2025 e si è concluso quello del 23-24 maggio 2026, con due soli turni infrasettimanali previsti: alla nona giornata, il 29 ottobre, e alla diciannovesima, il 6 gennaio. Una struttura pensata per ridurre al minimo le sovrapposizioni con le competizioni europee e per garantire la massima fruibilità televisiva.
Tra i criteri adottati dalla Lega Serie A, particolare attenzione era stata riservata ai derby cittadini — Torino, Milano e Roma — calendarizzati in giornate separate e mai alla prima giornata né nel turno infrasettimanale. Inoltre, le squadre impegnate in Champions League non potevano incontrare quelle di Europa League e Conference League nelle giornate comprese tra due turni europei consecutivi. Una novità rilevante aveva riguardato il derby di Milano: Milan e Inter avevano dovuto fare i conti con la non disponibilità dello stadio Giuseppe Meazza nel periodo della Cerimonia Inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina, fissata per il 6 febbraio 2026.
Mondiale per Club e Mondiali 2026: l’Italia guarda al futuro
Mentre la Serie A viveva le sue ultime emozioni stagionali, il calcio internazionale aveva già proiettato l’attenzione verso appuntamenti di portata globale. Il Mondiale per Club FIFA, nella sua nuova veste allargata a 32 squadre, aveva preso il via a giugno 2025 negli Stati Uniti con Inter e Juventus come rappresentanti italiane. I nerazzurri erano stati inseriti nel Girone E insieme a River Plate, Urawa Reds e Monterrey, mentre i bianconeri avevano affrontato nel Girone G Manchester City, Al Ain e Wydad Casablanca. Il programma completo del torneo aveva previsto la finale il 13 luglio a East Rutherford, con orari pensati per favorire la visione dal pubblico europeo.
Guardando ancora più avanti, la FIFA aveva ufficializzato a dicembre 2025 il calendario dei Mondiali 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico. Per l’Italia di Rino Gattuso — la cui qualificazione passava dalla vittoria nel Playoff A della zona UEFA — era stato delineato un percorso nel girone con esordio a Toronto contro il Canada il 12 giugno, poi Svizzera a Los Angeles il 18 giugno e infine Qatar a Seattle. Un dettaglio non trascurabile: tutti gli orari previsti per gli Azzurri corrispondevano alle 21 italiane, eliminando la necessità di seguire le partite in piena notte. Dopo le due mancate qualificazioni consecutive del 2018 e del 2022, la Nazionale sperava di tornare finalmente protagonista sulla scena mondiale.
Le ultime notizie sui calendari sportivi italiani confermano dunque un panorama ricchissimo di appuntamenti, dove la pianificazione delle competizioni è diventata essa stessa un elemento strategico fondamentale, capace di influenzare le sorti di squadre e tifosi ben prima che il pallone rotoli in campo.