Mercato Venezia, lagunari a caccia di un altro portiere: un nome su tutti

Articolo di Aldo Seghedoni

Il mercato del neopromosso Venezia di Giovanni Stroppa potrebbe riservare novità importanti tra i pali subito dopo Ferragosto. L’infortunio al polpaccio rimediato da Simone Scuffet, che rischia di tenerlo fuori per un periodo piuttosto lungo, ha infatti spinto la società lagunare a cercare un nuovo portiere. Il nome in cima alla lista è quello di Lorenzo Montipò, attualmente al Verona. I contatti potrebbero intrecciarsi con un’altra operazione tra i due club: Nunzio Lella è infatti vicino a compiere il percorso inverso, trasferendosi a titolo definitivo all’Hellas.

Sul futuro di Montipò resta però vigile anche il Monza. Il club brianzolo sta valutando la possibilità di affiancare o trovare un’alternativa a Demba Thiam, protagonista tra i pali nella stagione culminata con il ritorno in Serie A.

Quello di Montipò è un profilo che ha fatto gola a molti nel corso di questa sessione estiva. Fin dalle prime settimane di mercato, il portiere classe 1996 è stato accostato a diverse squadre di Serie A: oltre a Venezia e Monza, anche Torino e Cagliari avevano effettuato sondaggi concreti per l’estremo difensore reduce da cinque anni all’Hellas Verona. La retrocessione in Serie B del club scaligero ha di fatto aperto le porte a una sua partenza, con il giocatore che ha sempre manifestato la volontà di restare nella massima serie.

Il Torino è stato tra i primi a muoversi con decisione, inserendo Montipò in una lista di candidati per il ruolo di portiere titolare che comprendeva anche Wladimiro Falcone del Lecce e Federico Ravaglia del Bologna. I granata avevano urgenza di intervenire tra i pali dopo la deludente esperienza con Franco Israel, acquistato la scorsa estate dallo Sporting e autore di appena dieci presenze, con Alberto Paleari destinato a ricoprire il ruolo di secondo portiere.

Anche il Cagliari si era inserito nella corsa a Montipò, individuandolo come possibile sostituto di Elia Caprile, finito nel mirino di club importanti sia in Italia che all’estero, tra cui PSG e Aston Villa. Il profilo del portiere veronese aveva convinto la dirigenza sarda per la sua affidabilità e la profonda conoscenza del campionato italiano, elementi considerati fondamentali per garantire stabilità immediata tra i pali.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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