Assen

Aggiornato Dom 28 Giu 2026 alle 14:17

Il TT Circuit di Assen si conferma ancora una volta uno dei palcoscenici più affascinanti e imprevedibili dell’intero Motomondiale. Le ultime notizie dal circuito olandese raccontano di una stagione 2026 in cui gli equilibri si sono ribaltati rispetto al passato, con l’Aprilia assoluta protagonista nelle qualifiche e una griglia di partenza che ha sorpreso tutti gli appassionati.

Aprilia domina le qualifiche: Martin in pole, Bagnaia solo quinto

Le ultime notizie dal GP d’Olanda 2026 parlano chiaro: Aprilia ha piazzato quattro moto nelle prime quattro posizioni della griglia, un risultato clamoroso che non ha precedenti recenti nella storia della MotoGP ad Assen. A conquistare la pole position è stato Jorge Martin, con il tempo di 1:30.812, il suo primo miglior crono in qualifica dal Gran Premio d’Australia 2024, quando era ancora in sella alla Ducati. Alle sue spalle, separati da pochissimi millesimi, si sono piazzati Ai Ogura del team Trackhouse Racing (+11 millesimi) e Marco Bezzecchi (+33 millesimi), rientrato dopo la discussa squalifica di Brno.

La prima moto non-Aprilia è la Ducati di Pecco Bagnaia, quinto con 118 millesimi di distacco. Un risultato che pesa, soprattutto considerando che il pilota piemontese ha vinto ad Assen per tre anni consecutivi e che dal 2027 sarà proprio pilota Aprilia. Ancora più indietro Marc Marquez, fresco di rinnovo con il team ufficiale Ducati, costretto alla settima casella con un distacco di 319 millesimi. Una terza fila che rappresenta una novità negativa per il leader del mondiale, abituato a ben altre prestazioni sul giro secco.

Marc Marquez vince ad Assen nel 2025: un anno di dominio

Per comprendere appieno il contesto attuale, vale la pena guardare a quanto accaduto nella stagione precedente sul medesimo circuito. Nel GP d’Olanda 2025, Marc Marquez aveva conquistato la sua sesta vittoria stagionale su dieci Gran Premi disputati, battendo Bezzecchi su Aprilia e Bagnaia su Ducati. Una gara dominata con autorità, macchiata solo dall’infortunio del fratello Alex, caduto al sesto giro in uno scontro con Acosta e costretto a un’operazione alla mano sinistra per una frattura scomposta.

Quella vittoria aveva portato Marquez a +68 punti su Alex nella classifica mondiale, confermando un dominio che sembrava destinato a durare. Bezzecchi aveva colto il suo primo podio stagionale, mentre Bagnaia aveva ammesso un sapore “agrodolce”: “Avrei potuto fare di più in gara, il passo non era male ma la terza posizione era il massimo”. Parole che rispecchiavano una stagione complicata per il campione torinese, alla ricerca di continuità dopo un inizio difficile.

Anche i piloti del VR46 Racing Team avevano vissuto un weekend in chiaroscuro ad Assen nel 2025. Fabio Di Giannantonio aveva chiuso sesto, rimpiangendo una quinta posizione che sembrava alla portata, mentre Franco Morbidelli aveva ottenuto un settimo posto scontando anche un Long Lap Penalty. “Qui ho sempre fatto fatica e sapevo che sarebbe successo anche questo weekend”, aveva ammesso Morbidelli, che conservava comunque tre punti di vantaggio sul compagno di squadra nella classifica interna al team.

Assen, un appuntamento eterno nel calendario del Motomondiale

Al di là dei risultati sportivi, Assen rappresenta qualcosa di unico nell’universo delle due ruote. La Cattedrale del Motociclismo, come viene soprannominato il TT Circuit, è l’unico tracciato ad aver ospitato il Motomondiale in tutte le stagioni fin dalla prima edizione del 1949, con la sola eccezione del 2020 dovuta alla pandemia. Un legame storico che è stato ulteriormente consolidato con il rinnovo dell’accordo fino al 2031, annunciato da Carmelo Ezpeleta con parole cariche di entusiasmo: “Correre ad Assen, anche 100 anni dopo le prime gare disputate in questa zona, resta qualcosa di speciale”.

Il circuito di 4.542 metri, situato nella provincia della Drenthe, continua a regalare gare spettacolari e colpi di scena. Lo dimostrano le ultime edizioni: dalla vittoria di Bagnaia nel 2024, capace di dominare sia la Sprint che la gara lunga davanti a Martin e Bastianini, fino al trionfo di Marquez nel 2025 e ora alla sorprendente pole di Martin con l’Aprilia nel 2026. Ogni anno Assen sa reinventarsi, offrendo nuovi protagonisti e nuove storie da raccontare agli appassionati di tutto il mondo.

Con la griglia 2026 che vede l’Aprilia in grande spolvero e la Ducati costretta a inseguire, il Gran Premio d’Olanda si preannuncia come uno degli appuntamenti più avvincenti della stagione. Le ultime notizie da Assen confermano che la lotta per il titolo è più aperta che mai, e che il circuito olandese continua a essere il luogo ideale per i grandi ribaltoni.