Andrea Trinchieri

Aggiornato Mar 05 Mag 2026 alle 12:38

Le ultime notizie su Andrea Trinchieri raccontano di un tecnico pronto a tornare protagonista sulla scena europea del basket. Il coach milanese, classe 1968, ha trovato l’accordo con il PAOK Salonicco, che ha ufficializzato l’intesa all’inizio di marzo 2026: Trinchieri guiderà la squadra greca a partire dalla stagione 2026-2027 e per i successivi tre anni, ponendo fine a un periodo di attesa durato quasi un anno dalla sua uscita dallo Zalgiris Kaunas.

Il nuovo progetto al PAOK Salonicco

L’annuncio del club di Salonicco ha chiarito fin da subito che il ruolo di Trinchieri non si limiterà alla guida tecnica in panchina. Già nelle settimane precedenti l’inizio ufficiale del suo mandato, il tecnico italiano ha operato come consulente strategico del PAOK, partecipando attivamente alla pianificazione dell’area tecnica e alla costruzione del progetto sportivo. “Il futuro del PAOK nel basket viene progettato con serietà, programmazione e una visione chiara”, si legge nella nota ufficiale del club, che ha accolto Trinchieri a Salonicco già il 4 marzo 2026. Un segnale inequivocabile di quanto la società greca punti su di lui non solo come allenatore, ma come architetto di un nuovo corso.

L’ipotesi di un ritorno al Partizan Belgrado — club che Trinchieri aveva già guidato tra il 2018 e il 2020, vincendo due Coppe di Serbia e una ABA Super Cup — era circolata con insistenza a novembre 2025, dopo le dimissioni di Zeljko Obradovic. Quella pista, però, non si è mai concretizzata, e l’accordo con il PAOK ha definitivamente chiuso il capitolo serbo.

Un palmarès costruito in tutta Europa

La carriera di Trinchieri fuori dall’Italia è una sequenza di successi che attraversa mezza Europa. Dopo gli anni alla Pallacanestro Cantù e le esperienze con la nazionale greca nel 2013 e nel 2014, il tecnico milanese ha collezionato trofei con una costanza notevole: tre campionati tedeschi con il Bamberg, tre Coppe di Germania, una Coppa di Russia con l’Unics Kazan e due Coppe di Serbia con il Partizan. L’avventura al Bayern Monaco, prolungata nel 2021 dopo una stagione esaltante che aveva portato i bavaresi a un passo dalle Final Four di Eurolega, si è conclusa con ulteriori riconoscimenti in Coppa nazionale tedesca.

L’ultima tappa prima del PAOK è stata quella in Lituania, allo Zalgiris Kaunas, dove Trinchieri ha vinto il campionato locale e due Coppe di Lituania consecutive, nel 2024 e nel 2025. Un ciclo biennale intenso, chiuso il 25 giugno 2025 con la risoluzione anticipata del contratto, che ha aperto una fase di riflessione e attesa prima della nuova chiamata greca.

Nel corso della sua esperienza lituana, Trinchieri aveva dimostrato di saper competere anche ai massimi livelli europei: memorabile, nella stagione 2023-2024, la vittoria dello Zalgiris contro l’Olimpia Milano di Ettore Messina in un match di Eurolega, con Messina costretto ad ammettere la superiorità degli avversari nel secondo tempo. Le parole di Messina dopo quella sconfitta fotografarono bene la qualità del lavoro di Trinchieri: difese bucate, rimbalzi offensivi concessi, ritmo imposto dai lituani.

Un tecnico con una visione internazionale

Ciò che distingue Trinchieri nel panorama degli allenatori italiani è la capacità di adattarsi a contesti culturali e sportivi molto diversi tra loro, mantenendo sempre un’identità di gioco riconoscibile. In un’intervista rilasciata nell’estate del 2024, il tecnico aveva parlato apertamente delle sue ambizioni con lo Zalgiris — “vincere il campionato e fare del nostro meglio in Eurolega, piazzandoci nelle prime dieci” — e aveva commentato con lucidità il basket italiano, riconoscendo la forza del duopolio Olimpia Milano-Virtus Bologna ma segnalando la crescita di realtà come Venezia, Trapani e Tortona.

Ora, con il PAOK, Trinchieri si trova di fronte a una sfida nuova e ambiziosa. La Grecia è un campionato di alto livello, con club storici come Panathinaikos e Olympiacos che dominano la scena europea, e il PAOK rappresenta una realtà che vuole inserirsi stabilmente tra le grandi. L’accordo triennale e il coinvolgimento immediato nella pianificazione strategica suggeriscono che il club di Salonicco abbia intenzione di costruire qualcosa di solido e duraturo, affidandosi all’esperienza e alla visione di uno degli allenatori italiani più vincenti degli ultimi vent’anni.