Alessia Orro

Aggiornato Lun 17 Ago 2026 alle 17:02

Alessia Orro è tornata al centro della scena azzurra. Le ultime notizie la vedono protagonista sia con la Nazionale italiana che sul piano personale, confermando il suo status di pallavolista più completa e carismatica del panorama mondiale. Dopo un anno ricchissimo di emozioni, la palleggiatrice sarda continua a far parlare di sé.

Il ritorno in Azzurro per la VNL 2026

Le ultime notizie su Alessia Orro riguardano il suo ritorno in Nazionale. Insieme a Paola Egonu e Myriam Sylla, la palleggiatrice sarda è stata convocata dal CT Julio Velasco per la Week 3 della Volleyball Nations League 2026, in programma a Hong Kong dall’8 al 12 luglio presso la moderna Kai Tak Arena. Le azzurre, terze in classifica generale con 6 vittorie e 2 sconfitte, affronteranno Ucraina, Belgio, Canada e Cina con l’obiettivo di conquistare la qualificazione matematica alle Finals di Macao, previste dal 22 al 26 luglio.

Il rientro delle big rappresenta una novità importante per il gruppo di Velasco, che nelle settimane precedenti aveva scelto di ruotare le giocatrici per gestire i carichi di lavoro. A gennaio il CT aveva infatti annunciato che almeno quattro atlete avrebbero goduto di un periodo di riposo prolungato, con Orro e Anna Danesi che avevano già confermato la disponibilità per gli Europei. Egonu e Sylla, invece, avevano tenuto in sospeso la risposta fino a febbraio. Ora il gruppo è al completo, e l’obiettivo è chiaro: consolidare il primato in chiave Finals e continuare a crescere in condizione fisica e intesa tecnica.

Il contesto è quello di una Nazionale reduce da un ciclo straordinario. L’Italia ha vinto il Mondiale 2025 in Thailandia, battendo la Turchia in finale 3-2 al termine di una partita memorabile. Orro era stata premiata come MVP del torneo, coronando un percorso di 36 vittorie consecutive in match ufficiali. Un’impresa che si aggiunge all’oro olimpico di Parigi 2024 e alle due VNL consecutive del 2024 e 2025.

La stagione al Fenerbahce e il flop europeo

Sul fronte clubistico, la stagione di Orro al Fenerbahce ha vissuto alti e bassi. L’avventura turca era iniziata nel migliore dei modi: la palleggiatrice sarda aveva guidato la squadra alla vittoria della Supercoppa turca al tie-break contro il VakıfBank, un successo conquistato rimontando da 0-2. Un primo trofeo che aveva fatto sognare i tifosi gialloblù.

In campionato il Fenerbahce si era confermato tra le squadre di vertice della Sultanlar Ligi, con Orro capace di distribuire il gioco con grande efficacia. Tuttavia, l’avventura europea si è conclusa in modo amaro. Nonostante il netto 3-0 dell’andata nei quarti di finale di CEV Champions League contro la Savino Del Bene Scandicci, il Fenerbahce è stato eliminato nella gara di ritorno, cedendo al tie-break dopo una rimonta clamorosa delle toscane. Un’eliminazione che ha fatto rumore, considerando l’ingaggio milionario investito per portare Orro in Turchia e le ambizioni dichiarate della società.

La stagione turca ha comunque permesso alla palleggiatrice di vivere esperienze significative, tra cui il ritorno in Italia con la maglia del Fenerbahce per la Champions League, accolto con emozione dal pubblico italiano. Un infortunio al bicipite femorale destro aveva interrotto temporaneamente il suo cammino a novembre, ma Orro aveva recuperato in tempi relativamente brevi, tornando a disposizione per le partite successive.

Il riconoscimento artistico e il legame con la Sardegna

Tra le novità più curiose degli ultimi mesi, spicca il tributo ricevuto dal pittore sardo Massimo Onnis, che ha realizzato per Orro un dipinto che la ritrae con la bandiera sarda sullo sfondo. L’artista, che in passato aveva omaggiato anche Jannik Sinner e il ciclista Fabio Aru, ha tracciato un parallelismo significativo tra la pallavolista e il campione di tennis altoatesino: entrambi rappresentano valori autentici, legati alle proprie radici, capaci di ispirare non solo per i risultati sportivi ma anche per il carattere umano.

«Se c’è una ragazza che esprime tanta sardità, penso sia lei», ha dichiarato Onnis a La Nuova Sardegna. Un riconoscimento che va oltre il campo e che conferma come Alessia Orro sia diventata un simbolo non solo per il volley italiano, ma per l’intera isola. Il dipinto dedicato alla palleggiatrice si inserisce in una tradizione artistica che l’autore ha costruito nel tempo attorno ai grandi campioni dello sport italiano.

Con la VNL 2026 in corso e le Finals di Macao all’orizzonte, le ultime notizie su Orro raccontano di una campionessa che non smette di alzare l’asticella. A 26 anni, con un Mondiale, un oro olimpico e due VNL in bacheca, la palleggiatrice sarda è già nella storia del volley italiano. E il meglio, probabilmente, deve ancora venire.