Il centrocampista offensivo ha brillato a Catanzaro. Il nuovo tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani vorrebbe portare in neroverde Liberali ma non è il solo ad apprezzarlo.
Il Sassuolo, su input del suo nuovo allenatore Alberto Aquilani, ha messo gli occhi anche su Mattia Liberali del Catanzaro: il classe 2007, nella passata stagione, è stato a disposizione del successore di Fabio Grosso sulla panchina neroverde. Ha una clausola di uscita da 6 milioni divisa tra il Milan e i calabresi (50% a testa) e fissata all’atto del trasferimento. Ci sono anche il Bologna e il Cagliari in corsa per il nativo di Carate Brianza, la cui bella esperienza con i giallorossi, che sono andati a un passo dalla promozione nella massima serie, sembra essere giunta ai titoli di coda.
Liberali ha vissuto al Catanzaro una stagione intensa, culminata nella finale playoff di Serie B contro il Monza. I calabresi, guidati proprio da Aquilani, avevano eliminato il Palermo in semifinale e si erano presentati all’atto conclusivo con l’ambizione di tornare in Serie A dopo 43 anni di assenza. La rimonta nella finale di ritorno all’U-Power Stadium si era spinta fino al 2-0 nella ripresa, con le reti di Fellipe Jack e Frosinini, ma non era bastata per ribaltare il 2-0 dell’andata firmato da Hernani e Caso in favore dei brianzoli.
Il percorso del Catanzaro verso la finale era stato comunque esaltante. Nella semifinale contro il Palermo, i calabresi avevano prima conquistato un netto 3-0 al Ceravolo nell’andata, per poi difendere il vantaggio al “Renzo Barbera” nella gara di ritorno, dove Aquilani aveva schierato Liberali alle spalle di Iemmello e Pittarello, affidandogli un ruolo di primo piano nel sistema di gioco giallorosso. Una doppia prestazione che aveva confermato le qualità del giovane centrocampista offensivo anche nei momenti di maggiore pressione agonistica.
Nella finale contro il Monza, Liberali era stato schierato titolare già nell’andata al Ceravolo, agendo in coppia con Pittarello alle spalle di Iemmello nel 3-4-2-1 di Aquilani. Una scelta che confermava la centralità del giovane talento nel progetto tattico del tecnico romano, capace di valorizzarlo in un contesto ad altissima posta in gioco.
Il legame tra Liberali e Aquilani è dunque solido e consolidato da un’intera stagione di lavoro comune, elemento che spiega l’interesse prioritario del Sassuolo. Il tecnico scelto dalla società neroverde per raccogliere l’eredità di Fabio Grosso, passato alla Fiorentina dopo aver portato il club emiliano alla promozione e a una tranquilla salvezza in Serie A, ha evidentemente individuato nel giovane centrocampista offensivo un profilo ideale per il suo progetto tecnico.