Home » Motori Un’elegante Fiat 126 elaborata Giannini del 1978: le foto 21 Maggio 2025 Giannini Automobili S.p.A. è un’azienda automobilistica italiana fondata a Roma nel 1920 dai fratelli Attilio e Domenico Giannini Inizialmente è nata come officina meccanica specializzata in riparazioni, ma presto è arrivato il salto di qualità Nel corso degli anni Trenta, l’azienda inizia a dedicarsi alla elaborazione di automobili di cilindrata ridotta Negli anni cambiano molte cose nell'azienda ma non lo spirito e la qualità Tra le auto elaborate anche una delle vetture più iconiche della Fiat Questa 126, in particolare, ha quasi cinquant'anni: è del 1978 La Fiat 126, erede della 500, fu lanciata nel 1972 per offrire una city car moderna ma economica, perfetta per la mobilità urbana Linee squadrate e dimensioni ridotte: la 126 nasce per essere pratica e agile, mantenendo lo spirito delle utilitarie Fiat Come la 500, la Fiat 126 monta il motore nella parte posteriore, una soluzione tecnica che ne caratterizzò la guida e la distribuzione dei pesi Prodotta anche in Polonia con il nome Polski Fiat 126p, la vettura divenne simbolo di mobilità popolare in Europa dell'Est Nonostante le dimensioni, la 126 si dimostrò versatile, utilizzata sia in ambiente urbano che rurale grazie alla sua semplicità meccanica Oggi la Fiat 126 è un’auto da collezione amata per la sua storia, il suo design retrò e il ruolo che ha avuto nella motorizzazione La produzione delle 126 elaborate Giannini è terminata nel luglio del 1987 1 / 13 Prossima Gallery Giannini Automobili S.p.A. è un’azienda automobilistica italiana fondata a Roma nel 1920 dai fratelli Attilio e Domenico Giannini © Max Auto storiche Fiat fiat 126 TG MOTORI Articoli correlati Nuove voci su Kim Kardashian: c’è di mezzo un campione del mondo Paolo Beltramo, 50 anni a raccontare le gesta dei campioni a due ruote Valentino Rossi è pronto ad aprire un nuovo importante capitolo Nuovo team e nuova sfida alla Dakar per Rebecca Busi Valentino Rossi chiude un 2025 di conferme e nuovi successi Franco Bobbiese racconta la sua battaglia più dura