Bagnaia, malinconico confronto con lo scorso anno: che cosa è cambiato

Articolo di Andrea Gussoni

"È stata una giornata standard, simile a tutte quelle di quest'anno. Fatico con l'aderenza al posteriore, ho zero grip ed è difficile".

Pecco Bagnaia ha chiuso le pre-qualifiche di Motegi con il 16° tempo, continuando a fare i conti con le difficoltà che lo hanno accompagnato in questa stagione: “È stata una giornata standard, simile a tutte quelle di quest’anno. Fatico con l’aderenza al posteriore, ho zero grip ed è difficile”.

Il problema si manifesta già nelle fasi di frenata: “Già in staccata è difficile rallentare la moto, dobbiamo lavorare per domani. Con il nuovo asfalto è tutto uguale, ho poco grip e non riesco a trovarlo”. Il pilota della Ducati si aspetta inoltre una situazione complicata anche rispetto al precedente appuntamento in Austria: “Penso che sarà più difficile rispetto all’Austria, visto che al Red Bull Ring era basso per tutti”.

Bagnaia ha quindi analizzato il lavoro svolto durante la giornata e le difficoltà nel trovare una soluzione efficace: “Tutte le piste si adattano a quello che è il mio stile di guida, purtroppo non ho molta velocità al momento, infatti faccio molta fatica”.

Il centauro della Ducati ha spiegato di aver provato diverse configurazioni senza però ottenere i risultati sperati: “Ho provato diversi assetti e non hanno funzionato nello stesso modo, per cui dovremo trovare un’altra strada”. Infine, il confronto con il weekend dello scorso anno, quando Bagnaia aveva dominato a Motegi, evidenzia quanto sia cambiata la situazione: “Ogni cosa, purtroppo cambia tutto”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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