MotoGp, lo stop di Joan Mir si allunga: le parole del medico preoccupano gli appassionati

Articolo di Nicola Lama

Il campione del mondo 2020, già assente in Austria, non prenderà parte nemmeno ai prossimi due Gran premi.

Joan Mir, pilota spagnolo della Honda già costretto a saltare il Gran Premio d’Austria, non sarà al via nemmeno dei prossimi due appuntamenti stagionali in Giappone e Indonesia. La decisione è arrivata dopo una serie di accertamenti svolti all’ospedale universitario Dexeus di Barcellona sotto la supervisione del dottor Angel Charte e del suo staff.

Mir, come ha spiegato il medico ai canali ufficiali della MotoGp, convive da diversi mesi con sintomi che hanno progressivamente influenzato il suo rendimento in pista e che, dopo il recente Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, hanno reso necessari ulteriori controlli specialistici. L’aspetto che preoccupa maggiormente tifosi e addetti ai lavori è che, almeno per il momento, non sia stata ancora individuata una causa definitiva dei problemi accusati dal campione del mondo MotoGp della stagione 2020.

“Mir ha manifestato una serie di sintomi che hanno influito sulle sue energie e sulle sue prestazioni per diversi mesi, con un recente peggioramento della situazione – ha dichiarato il dottor Charte -. La causa non è ancora stata accertata. Data la persistenza e la gravità dei sintomi, si è sottoposto a una serie di esami all’ospedale universitario Dexeus con l’obiettivo di giungere a una diagnosi definitiva. A causa dei sintomi, il medico consiglia riposo assoluto e diverse terapie per i prossimi 15 giorni. Di conseguenza, gli ho sconsigliato di partecipare ai Gran Premi del Giappone e dell’Indonesia. Le sue condizioni continueranno a essere monitorate attentamente dal mio staff”.

Nei prossimi quindici giorni Mir osserverà quindi un periodo di riposo assoluto accompagnato da un percorso di terapia riabilitativa. Parallelamente verranno effettuati ulteriori esami per cercare di individuare con precisione l’origine dei disturbi che stanno condizionando la sua stagione. HRC ha inoltre comunicato che il nome del sostituto verrà annunciato successivamente.

Per il momento la priorità resta esclusivamente la salute del pilota maiorchino. L’assenza forzata e il fatto che non sia ancora stata formulata una diagnosi definitiva rappresentano elementi che inevitabilmente alimentano la preoccupazione tra gli appassionati, in attesa di aggiornamenti più rassicuranti sulle sue condizioni.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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