Lewis Hamilton torna a far sognare i tifosi della Ferrari

Articolo di Andrea Gussoni

"Solo due persone al mondo guidano una Ferrari in Formula 1, e io sono una di queste".

Lewis Hamilton, dopo un primo anno in Ferrari da dimenticare, guarda al 2026 con rinnovato ottimismo, anche per motivi astrologici: “L’anno del Cavallo, secondo il calendario cinese, è simbolo di rinascita. E in Formula 1, dal punto di vista tecnico, si riparte da zero. Non c’è nulla di più stimolante”. In un’intervista al Corriere della Sera, il pilota britannico ha espresso grande orgoglio per il suo ruolo: “Solo due persone al mondo guidano una Ferrari in Formula 1, e io sono una di queste”.

L’altra ovviamente è Leclerc: “Charles è un pilota straordinario, per talento e mentalità – ha sottolineato Hamilton -. È in Ferrari da otto anni e il team viene prima di tutto”. I primi test dell’anno hanno riacceso l’entusiasmo e il sette volte campione del mondo è davvero fiducioso per la lotta al titolo: “Questa squadra ha tutto per vincere. Dobbiamo completare il lavoro insieme ai tifosi. È più facile dirlo che farlo, però io sono venuto in Ferrari perché ci credevo e continuo a crederci”.

Secondo Andrea Stella, team principal della McLaren campione in carica, al momento due squadre sono in vantaggio su tutte: “La Ferrari e la Mercedes ora sono le squadre da battere – ha affermato a formula1.com -. Penso che la McLaren non sia lontana: è bello vedere che siamo tra i primi quattro team, ma credo che questi due team sembrino avere un leggero vantaggio”, ha continuato il dirigente italiano.

La McLaren nel 2025 è riuscita ad aggiudicarsi sia il campionato costruttori sia quello piloti, ma i nuovi regolamenti hanno rimescolato le carte. Stella è comunque soddisfatto del lavoro svolto durante i test: “La vettura si è comportata in modo molto affidabile: abbiamo praticamente completato tutti i test previsti, in termini di funzionalità, affidabilità e simulazione di gara. Questo ci ha permesso di completare molti giri e imparare molto, e credo che abbiamo raggiunto un punto in cui possiamo dire di avere una comprensione e uno sfruttamento relativamente buoni del potenziale della vettura”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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