Kimi Antonelli trionfa anche a Monte Carlo dopo l’incidente di Leclerc

Articolo di Andrea Gussoni

Kimi Antonelli continua a riscrivere i record e consolida la leadership del Mondiale conquistando nel Gran Premio di Monaco la sua quinta vittoria consecutiva

Kimi Antonelli continua a riscrivere i record e consolida la leadership del Mondiale conquistando nel Gran Premio di Monaco la sua quinta vittoria consecutiva. Il talento italiano della Mercedes, sorprendente poleman del sabato, domina tutti i 78 giri della sesta prova iridata, imponendo il proprio ritmo dall’inizio alla fine.

La corsa si anima soltanto nelle fasi conclusive, complicate da due interventi della Safety Car e da una bandiera rossa esposta al 78° giro a causa del deterioramento del manto stradale nell’ultima curva prima del rettilineo dei box. Dopo l’interruzione, la gara riparte per gli ultimi nove giri previsti dal programma originario, con due tornate dietro la Safety Car e una nuova partenza da fermo. Antonelli reagisce immediatamente, prende margine su Lewis Hamilton e mette definitivamente al sicuro il successo.

Per il pilota Mercedes si tratta della terza vittoria italiana nella storia del GP di Monaco, dopo quelle di Riccardo Patrese nel 1982 con la Brabham e di Jarno Trulli nel 2004 con la Renault. Curiosamente, tra il successo del padovano e quello dell’abruzzese passarono 22 anni, lo stesso intervallo che separa il trionfo di Trulli da quello di Antonelli.

Alle spalle dell’italiano chiudono Lewis Hamilton e Isack Hadjar, autore del primo podio monegasco della stagione per la Red Bull. Il franco-algerino, tuttavia, resta sotto investigazione per una presunta infrazione commessa durante il periodo di bandiera rossa.

Grande delusione invece per Charles Leclerc, costretto al ritiro a dodici giri dalla conclusione. Il monegasco finisce contro le barriere alla curva 19, intitolata ad Anthony Noghès, durante la ripartenza successiva alla Safety Car causata dall’incidente di Lance Stroll, avvenuto pochi giri prima nello stesso punto. Leclerc attribuisce l’uscita di pista a un problema ai freni della sua SF-26, anche se poco prima era transitato fuori traiettoria sul tratto d’asfalto già danneggiato.

Giornata da dimenticare anche per George Russell. Il britannico chiude soltanto quattordicesimo dopo una penalità per eccesso di velocità in pit lane, aggravata da un drive through comminato nelle ultime fasi di gara per non aver scontato correttamente la sanzione iniziale. Emblematico il fatto che sia stato doppiato dal compagno di squadra Antonelli già al 55° giro.

Fuori dai giochi sin dal via, invece, Max Verstappen. Schierato accanto ad Antonelli in prima fila, l’olandese si muove di pochi metri allo spegnimento dei semafori prima di fermarsi per un problema alla power unit. Evitato dagli altri concorrenti, riesce a ripartire ma rientra ai box al termine del primo giro, ponendo fine alla propria gara.

Destino simile per Lando Norris. Il campione del mondo in carica, vincitore a Montecarlo dodici mesi prima, è costretto al ritiro al 45° passaggio per un guasto meccanico che mette fine anzitempo a una gara fino a quel momento priva di acuti.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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