"Qualche mese fa non me lo sarei aspettato nemmeno io", ha ammesso al De Telegraaf.
La vittoria di Max Verstappen ha scatenato l’entusiasmo di papà Jos, particolarmente soddisfatto dopo il successo ottenuto dal figlio nel GP del Bahrein in Malesia. Nonostante Max possa già vantare quattro titoli mondiali e 72 successi in Formula 1, in casa Red Bull questa affermazione è stata accolta con grande entusiasmo. Per Jos, infatti, il risultato rappresenta un’importante conferma per una squadra che, dopo mesi complicati, sembra aver finalmente imboccato la strada giusta.
“Dopo tutti i casini di quest’anno, questa vittoria è davvero fantastica. È una spinta enorme per tutta la squadra, per tutti quelli che passano ore in fabbrica e che ogni giorno vanno al lavoro pieni di motivazione. Tanto di cappello al team per essere riuscito a capire da dove provenissero i problemi. E dagli aggiornamenti introdotti la scorsa settimana a Baku, improvvisamente tutto ha iniziato a funzionare”.
Secondo Jos, i progressi compiuti dalla Red Bull permettono ora a Max di sfruttare molto meglio il potenziale della RB22 rispetto a quanto accadeva nei mesi precedenti. Un cambiamento che lo stesso ex pilota non pensava potesse verificarsi così rapidamente.
“Qualche mese fa non me lo sarei aspettato nemmeno io”, ha ammesso al De Telegraaf. “Hanno trovato qualcosa e all’improvviso molte cose hanno ricominciato a funzionare. È anche questo il bello di questo sport: con le persone giuste puoi riuscire a ribaltare completamente la situazione. All’inizio dell’anno erano ancora indietro di un secondo. Penso che Max possa lottare per altre vittorie nel resto della stagione”.
Il recente successo, comunque, non sembra destinato a ridurre la voglia di migliorare all’interno della Red Bull. Jos ha infatti evidenziato come Max continui ad analizzare con attenzione ogni dettaglio insieme agli ingegneri, anche dopo una gara conclusa con una vittoria. Un atteggiamento che considera fondamentale per continuare a crescere. Nelle sue parole c’è spazio anche per Laurent Mekies, premiato per la fiducia mantenuta nei confronti della squadra.
“Dopo una vittoria del genere, Max torna a parlare con gli ingegneri e indica comunque alcuni aspetti che possono ancora essere migliorati. Max è sempre molto critico. Ed è giusto così: bisogna avere degli obiettivi verso cui lavorare. Personalmente sono anche molto felice per il team principal Laurent Mekies, che ha sempre continuato a credere nelle persone della sua squadra”.