L'ex pilota francese ha vinto la pazza edizione del 1996: "Sicuramente è stato il mio giorno e così ho vinto la gara".
Nel week-end si corre il GP di Monaco, sicuramente la tappa del Mondiale di F1 più attesa. Si riparte con Kimi Antonelli in testa alla classifica piloti e con il forte desiderio di continuare a vincere. Monte Carlo è il circuito cittadino per eccellenza, serve tanta concentrazione. Lo sa bene Olivier Panis che, nel 1996, ha vinto quella che è stata l’edizione più folle della storia del GP di Monte Carlo: 22 al via, solo tre al traguardo.
“Sicuramente è stata una gara molto difficile. Ci siamo dovuto fermare prima dell’inizio della gara. Le condizioni erano pessime, c’era tanta acqua. Ho cercato di fare del mio meglio. Siamo partiti in 22 e siamo arrivati in tre, anche perché, nell’ultimo giro, 4/5 piloti sono usciti di pista. È stato molto difficile non commettere errori ma è stato il mio giorno e così ho vinto la gara”, le sue parole a Mongrip che, per l’occasione, ha realizzato la linea X Monaco Gran Prix Signature Limited Edition.
L’ex pilota francese ha le idee chiare sulle differenze tra la sua F1 e quella odierna: “Non sono semplici da confrontare le monoposto dei miei tempi con quelle di oggi. Allora era puro racing. La gara era come una qualifica di due ore e questo ci piaceva moltissimo. Le vetture pesavano molto e le performance erano incredibili. Il 2004 è stato l’anno più pazzesco come prestazioni delle monoposto”.
Nessun dubbio, invece, sulle qualità di Kimi Antonelli, il fuoriclasse della Mercedes: “Può vincere il Mondiale? Difficile dire di no. Quello che ha realizzato ad oggi è incredibile. A 18 o 19 anni, è molto veloce, ha grande talento, in questo momento è il migliore. Io credo che possa diventare Campione del Mondo”, la chiosa di Olivier Panis a Mongrip.