Baku incuriosisce Hembery

15 Giugno 2016

La Formula 1 sbarca in un nuovo Paese per la prima volta dalla Russia nel 2014 (l’Azerbaijan sarà la 32a nazione che ospita il Campionato dal 1950) e arriva a Baku per il Gran Premio d’Europa – denominazione assente dal calendario da Valencia 2012. Per quello che sarà il circuito cittadino più veloce mai visto finora, Pirelli ha nominato i pneumatici medium, soft e supersoft. Come di consueto per un nuovo circuito, Pirelli ha dovuto basarsi su simulazioni e informazioni acquisite più che su dati reali, il che rende più complessa la scelta delle mescole.
 
IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:
 
Trattandosi di un circuito cittadino, con nuovo asfalto, ci si aspetta un basso grip e una notevole evoluzione della pista.
Consumo e degrado potrebbero essere abbastanza bassi, ecco perché è stato scelto uno spettro medio di pneumatici.
Su una pista stretta i sorpassi sono difficili, per cui qualifiche e strategia saranno cruciali.
Dato che i team non conoscono il tracciato, si girerà molto nelle prove libere.
Sul rettilineo di 2,2 chilometri lungo l’esplanade si prevedono velocità di punta elevate.
Baku sarà anche il secondo giro più lungo dell’anno (6,003 km) dopo Spa.
 
LE TRE MESCOLE NOMINATE:
 
White medium: non molto scelta, quindi improbabile che abbia un ruolo prominente.
Yellow soft: un pneumatico high working range, che potrebbe essere molto importante nel caldo di Baku.
Red supersoft: la scelta più popolare, molto usata in qualifica e in gara.
 
L’ULTIMO GRAN PREMIO D’EUROPA:   
 
L’ultimo Gran Premio d’Europa si è corso quattro anni fa, a Valencia (anche allora ottava gara della stagione). Partito 11°, vinse Fernando Alonso su Ferrari.
 
PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI:                   
 
“Abbiamo sentito molte cose interessanti sul circuito e sembra che lunghezza del giro e velocità ne faranno un evento di rilievo. Ovviamente non è mai facile affrontare un tracciato per la prima volta, ma le condizioni e i pneumatici sono naturalmente gli stessi per tutti. Le mescole che abbiamo nominato dovrebbero essere adatte a un’ampia gamma di potenziali condizioni: adesso spetta ai team sfruttare al meglio le loro scelte e identificare le migliori strategie possibili, per cui il lavoro nelle prove libere sarà particolarmente importante”.
 
QUALI NOVITA’?
 
Praticamente tutto!
La partenza è ritardata rispetto al solito: il Gran Premio inizia alle 17:00, per un totale di 51 giri.
 
ALTRE CURIOSITA’:
 
Per Baku non c’è stata una grande variazione nella scelta dei pneumatici da parte dei team.
Le previsioni meteo indicano caldo ma anche umidità elevata: possibile pioggia.
Benché il circuito sfrutti strade già esistenti, molta della superficie è stata riasfaltata.
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