Nelle ultime sette gare, tra Mondiali e Nations League, la nazionale biancorossa ha raccolto appena un successo a fronte di sei sconfitte.
Arda Turan è il principale candidato a diventare il nuovo commissario tecnico della Turchia. L’ex centrocampista, attualmente alla guida dello Shakhtar Donetsk, con cui ha conquistato l’ultimo campionato ucraino, potrebbe raccogliere l’eredità di Vincenzo Montella, ormai vicino all’esonero dopo i deludenti risultati ottenuti dalla nazionale turca.
Secondo quanto riferito da diversi media locali, la Federcalcio turca avrebbe già deciso di interrompere il rapporto con l’allenatore italiano. A pesare sarebbero soprattutto le quattro sconfitte consecutive in Nations League, costate la retrocessione in Lega B, e il cammino poco convincente ai Mondiali. La Turchia era tornata a partecipare alla competizione dopo 24 anni di assenza, senza però riuscire a superare la fase a gironi.
Stando alle informazioni pubblicate dal quotidiano Milliyet, la separazione sarebbe ormai definita e resterebbero soltanto da sistemare gli aspetti burocratici ed economici. Montella, che percepisce uno stipendio mensile di circa 183mila euro, dovrebbe ricevere una buonuscita equivalente a cinque mensilità. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare entro la fine della settimana.
Nominato commissario tecnico nel 2023, Montella ha guidato la Turchia in 40 partite tra incontri ufficiali e amichevoli, ottenendo 21 vittorie, 14 sconfitte e cinque pareggi. Il rendimento più recente ha però compromesso la sua posizione: nelle ultime sette gare, tra Mondiali e Nations League, la nazionale ha raccolto appena un successo a fronte di sei sconfitte.