Il 28enne potrebbe aprire un nuovo capitolo della propria carriera, con il Le Havre pronto ad affidargli la porta.
Il calcio è una questione di famiglia per Arnaud Bodart. Il portiere belga è infatti nipote di Gilbert Bodart, estremo difensore che gli appassionati italiani ricordano per le esperienze con le maglie di Brescia e Ravenna. Ora anche il 28enne potrebbe aprire un nuovo capitolo della propria carriera, con il Le Havre pronto ad affidargli la porta.
Il club francese si è messo alla ricerca di un nuovo estremo difensore dopo il grave infortunio rimediato da Lionel Mpasi, vittima della rottura del tendine d’Achille nella partita persa 2-1 contro il Brest. La scelta sarebbe così ricaduta su Bodart, con l’operazione ormai vicina alla definizione.
Per il belga si tratterebbe di un addio definitivo al Lille, società nella quale era arrivato nel luglio 2025. Le gerarchie del LOSC lo avevano però fatto scivolare al ruolo di terzo portiere, alle spalle di Berke Özer e del nuovo arrivato Orlando Gill. Il Lille sarebbe quindi pronto a liberarlo dagli ultimi dieci mesi del contratto.
Bodart è cresciuto calcisticamente nello Standard Liegi, club con il quale ha completato tutto il percorso nel settore giovanile prima di conquistare un posto in prima squadra. Il suo debutto tra i professionisti risale al 16 maggio 2017, quando scese in campo nella partita di Pro League vinta 3-1 contro il Waasland-Beveren.
Nel corso della lunga esperienza con lo Standard si è reso protagonista anche di un episodio decisamente insolito per un portiere. Il 22 novembre 2020, nella sfida di campionato contro l’Eupen, Bodart si spinse nell’area avversaria nei minuti di recupero e al 96’ realizzò con un tap-in il gol del definitivo 2-2 sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Il portiere ha maturato esperienza anche a livello internazionale, vestendo le maglie delle selezioni giovanili del Belgio Under 17, Under 18 e Under 21. Adesso per Bodart si profila una nuova opportunità in Francia: il Le Havre è pronto ad accelerare per consegnargli una porta rimasta scoperta dopo il grave infortunio di Mpasi.