"Ovviamente ho avuto la mia parte di colpa e non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, ma si è visto che Allegri e la dirigenza hanno fallito"
Sergio Conceiçao torna a pungere il Milan. Lo ha fatto ai microfoni di Dazn parlando di Amorim: “Gli mando un abbraccio, augurandogli buona fortuna in questo nuovo percorso, che non è affatto facile, soprattutto per via dell’atmosfera che si respira nel club. C’è molta pressione: la gente pensa di dover vincere la Champions League e il campionato ogni anno”.
E ancora: “Al Milan sono rimasto sei mesi, durante i quali le cose sono andate… non direi proprio benissimo, ma siamo riusciti a vincere una Supercoppa e ad arrivare in finale di Coppa Italia. Amorim diceva poco tempo fa che il Milan ha vinto due campionati in vent’anni ed è vero. Una delle due coppe è la mia. E poi si è confermato che l’allenatore non era l’unico problema. Ovviamente ho avuto la mia parte di colpa e non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, ma si è visto che Allegri e la dirigenza hanno fallito”.
Lazio-Milan non sarà una partita come le altre per i rossoneri, che dopo un buon avvio di campionato hanno pareggiato a Torino contro la Juve e vogliono subito tornare al successo per superare proprio i biancocelesti, primi a punteggio pieno, e tenere il passo di Inter e Roma, oltre che del Como. La formazione è quasi fatta ma si parla con insistenza di una possibile esclusione illustre, quella di Luka Modric, anche ma non solo in vista dell’Europa League che comincerà la settimana prossima.
Amorim apprezza sicuramente il talento dell’ex Pallone d’Oro ma per questioni anagrafiche oltre che fisiche ci sono giocatori più adatti per il gioco che il tecnico portoghese ha pensato per il suo Milan. Impossibile immaginarsi un ultraquarantenne che pressa a tutto campo in un reparto tra l’altro a quattro e non a cinque come l’anno scorso. Sabato potrebbe toccare quindi a Jashari, più giovane e dinamico. Per il resto dovrebbe essere tutto confermato, con Ramos unica punta e Pulisic ancora in panchina, al massimo pronto a subentrare per uno scampolo di partita se necessario.