Urbano Cairo è categorico sulla possibilità di vendere il Torino

Articolo di Francesco Lucivero

A margine della presentazione del nuovo tecnico Roberto D'Aversa, il patron granata ha parlato anche della contestazione dei tifosi.

A margine della presentazione di Roberto D’Aversa come nuovo allenatore del Torino, Urbano Cairo ha risposto alle domande dei cronisti nella sala stampa dell’Olimpico Grande Torino, senza nascondersi sulla possibilità di lasciare la proprietà del club granata. “L’ho detto già in altre occasioni che sono disponibile a mettere in vendita il Torino – ha detto -. La realtà dei fatti è che, ad oggi, non è arrivata nemmeno un’offerta. La disponibilità da parte mia c’è ed è pubblica, ma mancano i potenziali acquirenti”.

“In questo momento l’ambiente attorno alla squadra non è dei più favorevoli – ha aggiunto l’imprenditore, dal 2005 alla guida dirigenziale del Torino -. Dobbiamo trarre nuova forza dall’interno, essere motivati a cambiare le cose. Abbiamo un tifo pazzesco che ci può dare una grande mano, è un peccato non stia avvenendo ma dobbiamo essere noi, che rappresentiamo la società, a dare una svolta importante. La contestazione? La vedo e la sento, ma sento anche la responsabilità nei confronti di questo club”.

Sulla necessità di cambiare la guida tecnica del Toro, Cairo ha aggiunto: “Siamo qui a presentare un nuovo mister, già questo è un segno di come le cose non siano andate come volevamo. Sono davvero dispiaciuto e voglio scusarmi con tutti i tifosi, ho grande rispetto per loro e so che come esistono gli applausi, nel calcio, esistono anche le contestazioni. Da parte mia c’è voglia di cambiare rotta, ma anche senso di responsabilità: mi faccio io carico di quanto è accaduto finora”.

Proprio del rapporto con i tifosi ha parlato anche Roberto D’Aversa, che ha ufficialmente preso il posto dell’esonerato Marco Baroni: “La squadra ha bisogno del pubblico ma allo stesso tempo deve invogliarlo a fare il tifo. Abbiamo un obiettivo chiaro, quello della salvezza, e serve l’apporto di tutti, anche di chi ci segue allo stadio. Il tifo può portare sei o sette punti in più, vorrei avere i nostri tifosi vicino anche durante gli allenamenti”.

Il Torino è atteso da un mese di marzo fondamentale, che potrebbe cambiare in maniera importante gli equilibri in zona salvezza: D’Aversa farà il suo esordio contro la Lazio domenica 1, per poi andare sette giorni dopo a Napoli, contro gli uomini di Antonio Conte. Seguirà una sfida-salvezza contro il Parma, fra le mura amiche, il 15, mentre la settimana successiva ci sarà un’altra trasferta contro una squadra di vertice, il Milan.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT

Articoli correlati