Mercato Torino, una soluzione per il centrocampista bocciato da Ignazio Abate

Articolo di Aldo Seghedoni

Ivan Ilic continua a lavorare a parte nonostante non abbia alcun problema di natura fisica. Il centrocampista serbo non rientra più nei piani tecnici del Torino, che sta cercando una sistemazione sul mercato prima della chiusura della sessione estiva. Il suo contratto con il club granata è valido fino a giugno 2027.

Per l’ex Hellas Verona potrebbe aprirsi la strada di un ritorno in Olanda, campionato che conosce già grazie alla precedente esperienza con il NAC Breda. Sulle sue tracce ci sarebbe infatti l’Utrecht, partito con due sconfitte nelle prime due giornate di Eredivisie. Il club olandese avrebbe effettuato i primi sondaggi per capire la fattibilità di un’eventuale operazione.

Non è però l’unica pista percorribile. Nelle scorse settimane si erano registrati contatti anche dalla Bundesliga, con Mainz e Friburgo che avevano effettuato sondaggi esplorativi per il centrocampista serbo. Sul fronte italiano, invece, era stato il Frosinone, neopromosso in Serie A, il primo club a muoversi concretamente, tastando il terreno per capire le condizioni di un’eventuale operazione.

La situazione di Ilic si è deteriorata progressivamente nel corso della preparazione estiva. Al ritorno dal ritiro di Pinzolo, il tecnico Ignazio Abate e il direttore sportivo Gianluca Petrachi si aspettavano segnali importanti dal giocatore, soprattutto sul piano dell’intensità e della determinazione. La reazione auspicata non sarebbe però arrivata, e il serbo è scivolato definitivamente ai margini delle scelte tecniche, tanto da non essere più convocato per le ultime uscite della squadra.

A pesare sulla vicenda c’è anche il recente passato del giocatore: i problemi alla schiena avevano già condizionato pesantemente la scorsa stagione, limitandolo a una decina di presenze in campionato. Ora, a 25 anni, Ilic è chiamato a scegliere la soluzione migliore per ritrovare spazio e continuità.

Dal punto di vista economico, il Torino punta a recuperare qualcosa dall’investimento effettuato nel gennaio 2023, quando spese oltre 16 milioni di euro per acquistarlo dal Verona. La valutazione del cartellino è nel frattempo scesa sensibilmente, e il club granata è consapevole che questa sessione di mercato rappresenta una delle ultime occasioni per monetizzare la sua partenza, prima che il contratto in scadenza nel 2027 lo renda di fatto a parametro zero.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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