Il tam tam mediatico è irrefrenabile: dopo la clamorosa proposta del Barcellona, anche i media spagnoli si sono scatenati.
La situazione attorno a Lautaro Martinez è esplosa nel giro di poche ore. L’offerta choc da 100 milioni di euro che il Barcellona sarebbe pronto a presentare per il capitano dell’Inter ha scatenato reazioni incontrollate in Spagna, dove la notizia è arrivata dall’Argentina rimbalzando con toni sempre più accesi.
Tutto è iniziato quando TNT Sports Argentina ha riportato l’interesse dei blaugrana, che avrebbero virato sul Toro dopo le difficoltà a trattare con l’Atletico Madrid per Julian Alvarez. In Spagna, la versione è la stessa: Flick, come riportato da El Mundo Deportivo, avrebbe indicato il capitano nerazzurro come centravanti ideale per aprire un nuovo ciclo.
La notizia ha incendiato il dibattito. I media catalani oscillano tra entusiasmo e incredulità: Sport.es, che fino a pochi giorni fa negava l’interesse del Barça per Lautaro, ha totalmente cambiato la narrativa, confermando a propria volta che qualcosa di importante sta bollendo in pentola. I tifosi del Barça, nel frattempo, si dividono: c’è chi vede in Lautaro il profilo perfetto per sostituire Lewandowski e chi considera l’operazione troppo onerosa per un club che deve ancora fare i conti con i limiti economici imposti dalla Liga.
Dall’altra parte, l’Inter osserva e replica con fermezza. La posizione del club è chiara: Lautaro non è sul mercato e la cifra ventilata non cambia la strategia nerazzurra. I tifosi, sui social, hanno comunque risposto con rabbia e incredulità: il capitano è considerato intoccabile, il simbolo dei successi degli ultimi anni e il volto principale del progetto tecnico, sempre titolare con tutti i tecnici incontrati nel suo percorso nerazzurro, da Luciano Spalletti ad Antonio Conte, da Simone Inzaghi a Cristian Chivu.
La storia, comunque, non è nuova. Già nel 2020 il Barça aveva provato a portare Lautaro al Camp Nou, spinto anche dalle indicazioni di Lionel Messi. Allora la trattativa naufragò per la distanza enorme tra le valutazioni dei club, oggi lo scenario sembra ripetersi: grande interesse, grande rumore, ma un muro nerazzurro che resta solido. Almeno per ora.