Il portiere serbo è nato ad Anversa, in Belgio, il 27 agosto 1999, ed è alto 189 centimetri.
Mile Svilar resta al centro dell’attenzione grazie a una serie di prestazioni convincenti, confermate anche sul palcoscenico europeo. Un rendimento che non passa inosservato e che ha acceso l’interesse di club anche oltre i confini nazionali. Già la scorsa estate il suo profilo era stato valutato dal Manchester City, prima che l’ambizioso sodalizio inglese decidesse di puntare su Gianluigi Donnarumma, ormai di troppo al Paris Saint Germain, nonostante avesse vinto la Champions League da protagonista tra i pali della squadra di Luis Enrique.
Oggi Svilar continua a essere seguito con attenzione dal Bayern Monaco e da diverse società di Premier League, tra cui Chelsea, Tottenham, che potrebbe lasciare Guglielmo Vicario, molto richiesto in Italia, e Bournemouth. Proprio nel club del Dorset è all’opera Tiago Pinto, figlio dell’ex bomber del Portogallo Joao, che conosce Svilar fin dai tempi del Benfica e che lo ha poi voluto alla Roma.
Nonostante le numerose attenzioni, al momento Svilar non prende in considerazione l’idea di lasciare la Capitale. Il rinnovo sottoscritto la scorsa estate è stato vissuto come l’avvio di un nuovo capitolo professionale. L’eventualità di rinunciare a un estremo difensore di questo livello non è mai stata realmente presa in considerazione da Gian Piero Gasperini, che ha sempre speso parole di grande stima nei suoi confronti.
Svilar è nato ad Anversa, in Belgio, il 27 agosto 1999, ed è alto 189 centimetri. È figlio di Ratko Svilar, anche lui portiere, che ha legato gran parte della propria carriera all’Anversa, prima come calciatore per circa quindici anni a partire dal 1980 e successivamente come allenatore.
Il percorso calcistico di Mile inizia proprio in Belgio, seguendo le orme del padre e scegliendo fin da subito il ruolo di portiere. A quattordici anni entra nel settore giovanile dell’Anderlecht, dove si mette rapidamente in evidenza fino a conquistare la convocazione nelle selezioni giovanili del Belgio, accompagnandole in tutto il percorso dall’Under 15 all’Under 21. Quando si presenta l’occasione di vestire la maglia della nazionale maggiore, decide però di rappresentare la Serbia, paese delle sue origini, con cui debutta nell’agosto del 2021.
Con l’Anderlecht non arriverà mai l’esordio in prima squadra. Il debutto tra i professionisti avviene infatti in Portogallo, con la maglia del Benfica. Il 14 ottobre 2017 Svilar scende in campo da titolare in Coppa di Portogallo contro l’Olhanense, in una gara vinta per 1-0.