Mercato Napoli, per il pupillo di Max Allegri serve lo sconto

Articolo di Flavio Brambilla

Prima di arrivare a un'intesa sarà necessario trovare un punto d'incontro tra le due società, soprattutto sul piano economico.

Tra i possibili partenti in casa Juventus c’è anche Federico Gatti. Il difensore classe 1998 è finito nel mirino del Napoli, dove Massimiliano Allegri è alla ricerca di un centrale affidabile per completare il reparto arretrato e accoglierebbe volentieri un giocatore che conosce bene. Al momento, però, la trattativa è ancora alle battute iniziali e resta tutta da costruire. Prima di arrivare a un’intesa sarà necessario trovare un punto d’incontro tra le due società, soprattutto sul piano economico.

La Juventus non pare avere intenzione di fare sconti e valuta il cartellino dell’ex Verbania, Pro Patria e Frosinone intorno ai 24 milioni di euro. Una richiesta importante, che rappresenta il punto di partenza per eventuali negoziati e che il Napoli, non intenzionato a trattare su una base del genere, dovrà comunque prendere in considerazione se vorrà affondare il colpo.

La cessione di Gatti rientra in un piano di ristrutturazione della rosa pianificato dalla Juventus già da tempo. Il difensore, arrivato dal Frosinone nel 2022 per 9 milioni di euro e autore di 132 presenze in bianconero con 11 reti, ha perso progressivamente posizioni nelle gerarchie di Luciano Spalletti, scivolando dietro a Bremer, Kalulu e Kelly. Una situazione che lo aveva spinto a valutare offerte già nel mercato invernale, quando dalla Premier League erano arrivati segnali concreti da club come West Ham, Everton, Leeds e Newcastle.

Per il Napoli, quello di Gatti rappresenta il piano B dopo il mancato arrivo di Mario Gila: il difensore spagnolo, indicato da Allegri come rinforzo prioritario per la difesa, ha scelto il Milan firmando un contratto quinquennale, lasciando la dirigenza partenopea a dover ripiegare su altri profili. Gatti, già individuato in precedenza come alternativa allo spagnolo, è così tornato prepotentemente in cima alla lista dei candidati per rinforzare la retroguardia azzurra.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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