L’Ajax sembra essersi definitivamente defilato, l’Atalanta ha virato su altri profili ma il sempre ambizioso Galatasaray ha rilanciato il proprio interesse per l'olandese.
L’Ajax sembra essersi definitivamente defilato, l’Atalanta ha virato su altri profili ma il sempre ambizioso Galatasaray ha rilanciato il proprio interesse per Noa Lang, tornando alla carica con maggiore convinzione rispetto ai primi sondaggi. La posizione del Napoli, però, è netta: l’esterno olandese potrà partire esclusivamente con una cessione a titolo definitivo oppure attraverso un prestito che preveda l’obbligo di riscatto. Gli azzurri, dunque, non intendono prendere in considerazione formule che consentano al giocatore di rientrare a Napoli al termine della stagione.
L’addio di Lang è inoltre strettamente legato alle prossime mosse del Napoli in entrata. Allegri vuole aggiungere un altro attaccante al reparto, possibilmente con caratteristiche differenti da Hojlund e Lucca, per ampliare le alternative a sua disposizione. Il cartellino dell’olandese viene valutato intorno ai 25 milioni di euro e una proposta adeguata del Galatasaray potrebbe liberare le risorse e lo spazio necessari per accelerare l’acquisto di un nuovo rinforzo offensivo.
In cima alla lista dei desideri di Allegri resta Gabriel Jesus. Il brasiliano classe 1997, in uscita dall’Arsenal dove ha un contratto in scadenza nel 2027, avrebbe già espresso il proprio gradimento alla destinazione partenopea. La sua esclusione dal Community Shield contro il Manchester City ha chiarito definitivamente la sua posizione in casa Gunners: spazio non ce n’è più. Il giocatore, assistito in Italia da Branchini, non ha intenzione di rinnovare e vuole separarsi a titolo definitivo, escludendo categoricamente la formula del prestito. La sua priorità è continuare la carriera in un club che disputerà la Champions League, requisito che il Napoli soddisfa pienamente. Il principale ostacolo all’operazione resta tuttavia l’ingaggio: Jesus percepisce attualmente circa 15 milioni di euro lordi a stagione, una cifra che impone un sensibile ridimensionamento delle pretese economiche per rendere concretamente percorribile l’affare.
Qualora l’operazione Jesus non dovesse concretizzarsi, il Napoli ha già pronto un piano alternativo. Uno dei profili monitorati è quello di Marc Guiu, attaccante spagnolo di 20 anni del Chelsea che in molti paragonano a Samuel Eto’o, apprezzato per le sue potenzialità e considerato un investimento valido anche in prospettiva. Il club londinese chiederebbe circa 25 milioni di sterline, poco più di 29 milioni di euro, oltre a una percentuale sulla futura rivendita. Nella lista figura anche Amine Gouiri, 26enne dell’Olympique Marsiglia, altra possibile soluzione per completare il reparto offensivo a disposizione di Allegri. Nelle scorse settimane erano stati valutati anche Nicolas Jackson del Chelsea e Joshua Zirkzee del Manchester United, anche se la pista che porta a Jesus rimane quella privilegiata dal tecnico livornese.
Non va dimenticato il contesto che ha portato alla rottura definitiva tra Lang e il mondo partenopeo. Il rapporto si era deteriorato già nella scorsa stagione, quando a gennaio l’olandese era stato ceduto in prestito proprio al Galatasaray sulla base di un accordo oneroso con diritto di riscatto fissato a 25 milioni, poi non esercitato dai turchi. In quell’occasione Lang non aveva risparmiato parole taglienti nei confronti dell’allora tecnico Antonio Conte: “Non ho avuto feeling con l’allenatore, lasciamo perdere”, aveva dichiarato ai microfoni di ESPN, aggiungendo che “un giorno si saprà tutta la verità”. Una rottura netta che aveva di fatto bruciato i ponti con l’ambiente partenopeo ancor prima della fine della stagione, rendendo oggi la separazione definitiva pressoché inevitabile.