Il nome Gabriel Jesus rimane in cima alla lista dei campani per rinforzare il reparto offensivo ma le alternative non mancano.
Gabriel Jesus rimane in cima alla lista del Napoli per rinforzare il reparto offensivo. Allegri vorrebbe aggiungere alla rosa una punta con caratteristiche diverse rispetto a Hojlund e Lucca, in modo da avere a disposizione più soluzioni in attacco. Il brasiliano classe 1997 può rappresentare l’occasione giusta: l’Arsenal lo ha inserito tra i giocatori cedibili e la sua valutazione sarebbe inferiore ai 20 milioni di euro. Arteta, inoltre, non lo ha più convocato a partire dal Community Shield contro il Manchester City, un ulteriore segnale di una possibile separazione. Prima di tentare l’affondo, però, il Napoli deve trovare una sistemazione per Noa Lang.
Gli azzurri lavorano comunque anche su altri profili nel caso in cui l’operazione Jesus non dovesse concretizzarsi. Uno dei nomi monitorati è quello di Marc Guiu, attaccante spagnolo di 20 anni del Chelsea, apprezzato per le sue potenzialità e considerato un investimento valido anche in prospettiva. Il club londinese chiederebbe circa 25 milioni di sterline, poco più di 29 milioni di euro, oltre a una percentuale sulla futura cessione. Nella lista figura anche Amine Gouiri, 26enne dell’Olympique Marsiglia, altra possibile soluzione per completare l’attacco a disposizione di Allegri.
Sul fronte Gabriel Jesus, il brasiliano avrebbe già espresso il proprio gradimento alla destinazione partenopea. Il giocatore, assistito in Italia da Branchini, non ha intenzione di rinnovare con i Gunners e vuole separarsi a titolo definitivo, escludendo categoricamente la formula del prestito. La sua priorità è quella di continuare la carriera in un club che disputerà la Champions League, requisito che il Napoli soddisfa pienamente. Il principale ostacolo all’operazione resta però l’ingaggio: Jesus percepisce attualmente circa 15 milioni di euro lordi a stagione, una cifra che impone un sensibile ridimensionamento delle pretese economiche per rendere concretamente percorribile l’affare.
La situazione di Lorenzo Lucca è strettamente legata alle mosse in entrata del Napoli sul fronte offensivo. Il club azzurro ha investito 35 milioni di euro per prelevarlo dall’Udinese e non intende fare sconti né accettare formule di prestito. Sulle sue tracce si è mosso il Trabzonspor, che lo considera un possibile rinforzo da affiancare a Mohamed Salah, mentre in Italia il Torino ha avanzato una proposta in prestito con diritto di riscatto, ipotesi non gradita alla società partenopea.
Non va dimenticato che nel panorama degli obiettivi offensivi del Napoli figuravano in precedenza anche Nicolas Jackson del Chelsea e Joshua Zirkzee del Manchester United, entrambi valutati dalla dirigenza partenopea nelle scorse settimane. Per Jackson bisognava però superare la concorrenza dell’Aston Villa, mentre per Zirkzee si profilava un duello con la Juventus. La pista che porta a Jesus sembra tuttavia quella privilegiata da Allegri, che considera il brasiliano il profilo ideale per caratteristiche tecniche e internazionali esperienza, a patto che si riesca a trovare un accordo sull’ingaggio e che la cessione di Lang si concretizzi nei tempi necessari prima della chiusura del mercato.