Mercato Napoli, Antonio Conte l’aveva scartato: con Max Allegri il possibile rilancio

Articolo di Marco Enzo Venturini

Torna ad allenarsi in gruppo un calciatore che da tempo non trovava spazio nel Napoli: da capire le intenzioni di Massimiliano Allegri.

Calciomercato Napoli: nella gestione di Antonio Conte non aveva spazio, ma Max Allegri potrebbe dargli una possibilità. Nella giornata di martedì il gruppo dei calciatori azzurri ha riaccolto Cyril Ngonge a distanza di oltre un anno rispetto all’ultima volta che ne aveva fatto parte. Da allora l’esterno belga aveva giocato in prestito al Torino e all’Espanyol, ma nel frattempo è rientrato alla base e si è allenato allo stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro con i suoi compagni.

Ngonge, in base a quanto comunicato martedì dallo stesso Napoli, “ha raggiunto la squadra nel ritiro di Castel di Sangro, intraprendendo un lavoro individuale di condizionamento”. Voci di mercato che lo riguardano, al momento, scarseggiano: non è quindi da escludere che Allegri decida di valutarne un possibile rilancio nel suo Napoli mettendo alle spalle gli ultimi anni molto deludenti per il belga classe 2000 che tanto bene aveva fatto nel suo primo anno e mezzo in Serie A con la maglia del Verona.

Per comprendere la parabola di Ngonge in azzurro, vale la pena ripercorrerne le tappe. Il belga era arrivato al Napoli nel gennaio del 2024, acquistato dall’Hellas Verona per una cifra intorno ai 20 milioni di euro, firmando un contratto fino al 2028. Un investimento importante da parte del club partenopeo, giustificato dalle 35 presenze e dagli 11 gol messi a segno con la maglia scaligera tra campionato e Coppa Italia. Lo stesso tecnico del Verona dell’epoca, Marco Baroni, aveva riconosciuto apertamente il peso della perdita: “È chiaro che la cessione di Ngonge costituisce una perdita importante. Eravamo consapevoli che c’era grande interesse sul mercato, ma sapevamo anche che la società non lo avrebbe ceduto, a meno di condizioni difficili da ignorare”.

Le aspettative, tuttavia, non trovarono riscontro nella realtà. Con la maglia del Napoli Ngonge non riuscì mai a imporsi, e nella sessione invernale del mercato 2025 il suo nome era già circolato come possibile partente, con il Bologna in pressing sull’esterno belga. La svolta arrivò con il prestito al Torino nell’estate del 2025, ma anche in granata le cose non andarono come sperato: in 20 partite, con 10 da titolare, Ngonge riuscì a segnare un solo gol, alla quinta giornata contro il Parma, diventando uno dei giocatori più fischiati della squadra di Baroni. La situazione si deteriorò al punto che, nel mercato di gennaio 2026, si aprì la strada per un ulteriore prestito, questa volta all’Espanyol in Liga.

Ora, dopo questa lunga serie di esperienze deludenti lontano da Napoli, il valore di mercato dell’ala destra è stimato intorno agli 8 milioni di euro: poco più di un terzo rispetto ai 20 spesi dal club azzurro appena due anni e mezzo fa. Un deprezzamento significativo che racconta meglio di qualsiasi statistica il percorso tortuoso del belga. Allegri, però, è noto per la capacità di rigenerare calciatori dati per finiti, e il ritiro di Castel di Sangro potrebbe rappresentare per Ngonge l’ultima, concreta occasione per rilanciarsi ad alti livelli.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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