Quando sembrava tornare il sereno, ecco la decisione di Amorim di non considerarlo incedibile. Chi può farsi avanti?
Un’estate folle quella di Leao, con una serie incredibile di colpi di scena. Prima dell’inizio del Mondiale, dichiara di sentirsi ormai al capolinea della sua avventura rossonera e di essere pronto a rimettersi in gioco altrove. Poi, complice l’arrivo del connazionale Amorim sulla panchina rossonera, rimette tutto in discussione. Con il passare del tempo, sembra tornare il sereno e la voglia di continuare a giocare al Diavolo.
Leao sorride durante gli allenamenti, pare convinto a restare. A sorpresa, lo stesso Amorim, non lo convoca per l’amichevole con il Manchester United. Al di là di qualche problema di natura fisica, sembra evidente la volontà del tecnico del Diavolo di non voler contare sull’attaccante classe 1999.
La società, di fatto, rimette Leao sul mercato, questa volta a prezzo stracciato. Con 50 milioni di euro, il portoghese può fare le valigie. Il Galatasaray torna immediatamente in gioco ma non sarebbe l’unico club sulle tracce del nazionale portoghese, diventato ora una grande opportunità di mercato per tanti.
Come noto, Leao ha sempre dichiarato di voler giocare in Premier League. Attenzione all’Arsenal. Non dovesse arrivare a Osimhen (in forza proprio al Galatasaray), potrebbe anche decidere di investire sul rossonero. Il prezzo del cartellino non sarebbe certo un problema. Altri club della massima lega inglese potrebbero farsi avanti. Magari non di prima fascia ma con possibilità economiche importanti. Da non escludere neppure l’Arabia Saudita. L’Al-Hilal è stato accostato a Osimhen. Magari, dopo aver saputo dello sconto per Leao, potrebbe cambiare obiettivo. Ovviamente, molto dipenderà anche dalla volontà dello stesso Leao. Dopo aver sbandierato ai quattro venti la sua volontà di cambiare aria, ora dovrà prendersi le sue responsabilità e, nel caso di offerta reale e congrua, decidere cosa fare, ben sapendo che Amorim non lo considera più incedibile.