Continua la campagna acquisti del club, desideroso di tornare ai vertici del calcio italiano dopo l'amaro epilogo della passata stagione.
Il Milan, dopo l’amaro epilogo della passata stagione, torna a guardare avanti e immagina un attacco di altissimo profilo per inaugurare il nuovo corso tecnico targato Ruben Amorim. A pochi giorni dalla conferma ufficiale dell’arrivo di Gonçalo Ramos, un altro nome ha iniziato a circolare con insistenza, quello di Phil Foden, grande assente ai Mondiali 2026 nonostante sia considerato uno dei talenti più luminosi del calcio inglese.
Secondo le indiscrezioni riportate da Sport Mediaset, l’idea nasce da una valutazione interna: se Rafa Leao dovesse lasciare Milano, il Diavolo sarebbe pronto a sostituirlo con un profilo considerato di pari livello. Foden, 26 anni, rappresenta esattamente quel tipo di giocatore: qualità, fantasia, duttilità e una cifra tecnica che lo rendono uno dei più desiderati d’Europa. Al momento non ci sono contatti concreti con il suo entourage, ma il gradimento è reale e condiviso nell’ambiente rossonero.
Il contesto generale potrebbe aiutare il club di via Aldo Rossi. Il nuovo allenatore del Manchester City, Enzo Maresca, avrebbe indicato come obiettivo prioritario Enzo Fernandez, un innesto che rischierebbe di ridurre ulteriormente lo spazio a disposizione di Foden. Questa situazione, unita alla valutazione economica del giocatore di circa 60 milioni e a uno stipendio non proibitivo per gli standard rossoneri, rende la pista più concreta di quanto sembri.
Foden, fuori dai Mondiali disputati negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, guadagna circa sette milioni a stagione, una cifra in linea con quella di Leao. Proprio l’eventuale uscita del portoghese, preannunciata dal calciatore stesso prima dei Mondiali, potrebbe aprire la strada a un’operazione che, fino a qualche settimana fa, non era nemmeno contemplata a Milano e dintorni.