I contatti tra Roma e Genoa per Artem Dovbyk proseguono senza sosta.
I contatti tra Roma e Genoa per Artem Dovbyk proseguono senza sosta. L’attaccante ucraino valuta con interesse la possibilità di trasferirsi in rossoblù, anche se servirà ancora tempo per ridurre la distanza tra le richieste dei due club.
L’operazione potrebbe prendere forma con un prestito corredato da diritto di riscatto, mentre la Roma sarebbe disposta a farsi carico di una parte dell’ingaggio del centravanti. Dovbyk non rientra nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini mentre Daniele De Rossi ha già avuto modo di apprezzarlo nel breve tempo in cui lo ha avuto a disposizione in giallorosso.
Il rapporto tra Dovbyk e la Roma è stato travagliato sin dall’inizio. Nella scorsa stagione Gasperini lo aveva schierato titolare appena tre volte in Serie A e altrettante in Europa League, con un bottino realizzativo assai magro. A complicare ulteriormente la situazione era arrivato anche un intervento chirurgico per una lesione miotendinea alla coscia sinistra, che lo aveva tenuto lontano dai campi per circa due mesi, rallentando i piani del direttore sportivo Massara che stava già lavorando a una sua cessione per liberare spazio a nuovi innesti offensivi.
Nel corso della stagione il nome di Dovbyk era stato accostato a diversi club. In inverno si era parlato con insistenza di un interesse del Betis Siviglia, che aveva presentato un’offerta comprensiva di due contropartite tecniche — Cedric Bakambu e Chimy Avilà — oltre a una parte cash, nel tentativo di abbassare le pretese economiche della Roma. La dirigenza giallorossa, però, non aveva mostrato aperture a soluzioni al ribasso, forte di un investimento iniziale superiore ai 30 milioni di euro effettuato per portare l’ucraino dall’Atletico Madrid nella Capitale.
Anche il Napoli aveva sondato il terreno nei mesi scorsi, valutando la suggestione di uno scambio con Lorenzo Lucca, altro attaccante che non aveva rispettato le aspettative nella sua nuova destinazione. L’incastro, tuttavia, non si era mai concretizzato, anche perché Dovbyk sembrava allora più orientato verso una destinazione in Premier League.