Le visite mediche alle quali si è sottoposto l'attaccante francese avrebbero evidenziato problemi incompatibili con le esigenze dei rossoneri.
Il trasferimento di Jean-Philippe Mateta dal Crystal Palace al Milan può ormai dirsi saltato. Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, l’attaccante francese non ha superato le visite mediche e, dunque, non giungerà a Milano come invece sembrava fino a poche ore fa. Mateta resta dunque in Inghilterra, in attesa di capire se un altro club proverà a trattare in extremis con il club londinese oppure se Mateta continuerà la sua avventura in Premier League nella società con cui lo scorso anno ha vinto la FA Cup.
Non è la prima volta, in questa stagione, che il trasferimento di un attaccante al Milan salta all’ultimo minuto dopo le visite mediche: era infatti accaduto in estate con Victor Boniface, che dopo l’esperienza al Bayer Leverkusen era pronto a vestire la maglia rossonera, prima che i test cui si era sottoposto evidenziassero problemi fisici tali da cancellare l’accordo fra i due club. Come per Boniface, tra l’altro, anche per Mateta non convincono le condizioni delle ginocchia, secondo quanto emerso da fonti vicine al club.
Il Milan, che in questa annata ha dovuto fare i conti con i problemi fisici di Santiago Gimenez, il cui infortunio alla caviglia lo ha costretto a un lungo periodo di stop, non vuole correre ulteriori rischi, consapevole di aver comunque rinforzato il reparto attaccanti con l’arrivo del tedesco Niclas Füllkrug, che nel suo primo mese in Italia ha ben impressionato, rivelandosi anche decisivo nella gara dello scorso 18 gennaio contro il Lecce, con il gol della vittoria realizzato al minuto 76, quattro giri di lancette dopo il suo ingresso in campo al posto di Christian Pulisic.
La dirigenza rossonera è al lavoro nell’ultima giornata di calciomercato invernale anche con un occhio ai prossimi impegni di campionato, con la trasferta di Bologna in programma martedì 3 febbraio e la lunga pausa (complice il rinvio di Milan-Como causa Giochi Olimpici) prima della partita successiva, il 13 febbraio ancora in casa del Pisa.
I rossoneri torneranno a giocare davanti al proprio pubblico mercoledì 18 febbraio nel recupero contro il Como, una gara che è stata nei mesi scorsi al centro dell’attenzione pubblica per l’ipotesi, poi tramontata dopo mille polemiche, di disputarla in Australia, a Perth, approfittando dell’indisponibilità del Meazza.