Mercato Milan: Cardinale boccia la squadra, nel mirino Amorim e un titolare

Articolo di Martino Davidi

Il patron dei rossoneri è seccato per la prestazione della squadra al Mapei Stadium

Gerry Cardinale sta perdendo la pazienza. Il patron del Milan ha seguito la squadra al Mapei Stadium, dove i rossoneri hanno pareggiato per 1-1 con il Sassuolo, e ne è rimasto molto deluso. La Gazzetta dello Sport nel suo retroscena individua gli aspetti che non sono piaciuti affatto al capo di RedBird, e che potrebbero diventare indizi chiave per il mercato di gennaio.

Nel mirino di Cardinale c’è la fragilità difensiva, come il grave errore in occasione del gol di Odenthal, e lo sviluppo del gioco della squadra di Amorim: Gonçalo Ramos, brillante nelle scorse settimane con la nazionale portoghese, non è stato quasi mai innescato dalla squadra ed è sembrato troppo isolato.

Cardinale è rimasto deluso anche da Adrien Rabiot, che a parte la rete del vantaggio è apparso spesso in ritardo ed ha perso molte palle a centrocampo. Secondo quanto riporta la rosea gli unici apprezzamenti sono stati per Diego Moreira e per Christian Pulisic.

Matteo Gabbia, costretto ad abbandonare il campo in barella già al quarto d’ora di gioco. Gli accertamenti strumentali hanno evidenziato una lesione del muscolo flessore della coscia sinistra, con parziale interessamento tendineo: il difensore dovrà sottoporsi a un consulto specialistico per definire il percorso terapeutico più appropriato, e rischia di rimanere fuori molto a lungo.

Sul fronte del mercato, le riflessioni del patron di RedBird sembrano dunque destinate ad accelerare i piani già in cantiere per gennaio. In difesa, il principale obiettivo resta Gonçalo Inacio dello Sporting di Lisbona: una trattativa da circa 40 milioni era già stata impostata in estate, ma non se ne era fatto nulla perché i portoghesi non erano riusciti a trovare un sostituto adeguato. Sarebbe stato lo stesso Amorim a spingere con forza per riaprire il dossier, considerando il connazionale il profilo ideale per puntellare una retroguardia che ha mostrato troppe lacune.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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