I rossoneri sono al lavoro per rinforzare il reparto arretrato a disposizione del tecnico Ruben Amorim
Lavori in corso in casa Milan: il patron Gerry Cardinale è pronto a intervenire sul mercato a gennaio con lo scopo di rinforzare il reparto arretrato a disposizione del tecnico Ruben Amorim. Il principale obiettivo della dirigenza rossonera è Gonçalo Inacio dello Sporting di Lisbona. In tale senso una trattativa da 40 milioni era già stata impostata in estate ma poi non se ne era fatto più nulla perché i biancoverdi portoghesi non erano riusciti a reperire un sostituto adeguato del classe 2001.
Sarebbe stato proprio Amorim a spingere con forza per riaprire il dossier in vista di gennaio. Il tecnico lusitano considera il connazionale il profilo ideale per puntellare una retroguardia che nel corso di questa prima parte di stagione ha mostrato qualche lacuna di troppo. I contatti con l’entourage del giocatore, del resto, non si sono mai davvero interrotti, e Inacio continua a occupare una posizione di primo piano nelle valutazioni della dirigenza di via Aldo Rossi.
Sul fronte delle uscite, a fare spazio – e a liberare risorse – potrebbe essere Fikayo Tomori. L’inglese, scivolato in fondo alle gerarchie di Amorim dopo che la trattativa con il Fulham non si era chiusa entro la deadline del 1° settembre, è considerato in partenza: il Milan sarebbe disposto ad accettare un’offerta intorno ai 6 milioni di euro per lasciar partire il centrale britannico già nella prossima finestra invernale.
Nel frattempo, qualora la pista Inacio dovesse rivelarsi nuovamente impraticabile, la dirigenza rossonera starebbe valutando anche delle alternative. Una di queste porta a Kim Min-jae, difensore sudcoreano in forza al Bayern Monaco con contratto in scadenza nel 2028: i bavaresi, in assenza di segnali di rinnovo, potrebbero decidere di metterlo sul mercato in estate per non perderlo a parametro zero, anche se uno sbarco a gennaio appare al momento difficile.