Tra i profili finiti nel mirino della Vecchia Signora c'è quello di Alexander Sorloth, attaccante norvegese attualmente in forza all'Atletico Madrid
La Juventus sta già pianificando il futuro del proprio attacco e si muove con decisione per individuare il possibile erede di Dusan Vlahovic. Dopo aver preso atto della volontà dell’attaccante serbo di non prolungare il proprio contratto con il club bianconero, la dirigenza guidata da Damien Comolli e Giorgio Chiellini ha accelerato le valutazioni sul mercato alla ricerca di un nuovo centravanti in grado di raccoglierne l’eredità.
Tra i profili finiti nel mirino della Vecchia Signora c’è quello di Alexander Sorloth, attaccante norvegese attualmente in forza all’Atletico Madrid. I dirigenti juventini avrebbero già avviato i primi contatti con l’entourage del giocatore per sondare la disponibilità dell’attaccante e comprendere i margini di un’eventuale operazione. Sorloth rappresenta una soluzione particolarmente apprezzata per le sue caratteristiche fisiche, la capacità di giocare come riferimento offensivo e il buon rendimento mostrato nelle ultime stagioni.
L’interesse per il norvegese, tuttavia, non esclude un’altra pista che la Juventus continua a considerare prioritaria: quella che porta a Randal Kolo Muani. Il club torinese, infatti, starebbe lavorando parallelamente su entrambi i fronti, mantenendo aperti i dialoghi e valutando attentamente costi, fattibilità e prospettive tecniche delle due operazioni. L’obiettivo sarebbe quello di portare avanti entrambe le trattative nelle prossime settimane per poi decidere quale affondare in maniera definitiva.
Non è da escludere, però, uno scenario ancora più ambizioso. Qualora dovessero concretizzarsi le cessioni di alcuni attaccanti seguiti da diversi club europei, come Lois Openda o Jonathan David, la Juventus potrebbe trovarsi nelle condizioni di rafforzare ulteriormente il reparto offensivo. In questo caso, i bianconeri potrebbero valutare l’arrivo sia di Kolo Muani sia di Sorloth, dando vita a una vera e propria rivoluzione nel reparto avanzato e consegnando al nuovo allenatore un attacco completamente rinnovato in vista della prossima stagione.