Mercato Juventus, per il centrocampo piace un austriaco molto solido

Articolo di Aldo Seghedoni

La Juventus monitora con attenzione le opportunità di mercato e tra i nomi seguiti per rinforzare la mediana di Luciano Spalletti c’è anche quello di Xaver Schlager.

La Juventus, che ha bisogno di punti per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League, guarda alla massima serie tedesca per rinforzarsi, magari già da gennaio. Interessa e non poco Xaver Schlager. Ventottenne mancino cresciuto nel settore giovanile del Salisburgo, ha legato gran parte della sua carriera alla Bundesliga, prima al Wolfsburg e poi al Lipsia, dove gioca dall’estate 2022. Il suo percorso non è stato lineare a causa di diversi stop pesanti: due rotture del legamento crociato, nel 2021 e nel 2024, e vari problemi alle caviglie, tra cui una lesione del legamento sindesmotico nel 2023. Superate le difficoltà fisiche, nelle ultime settimane è tornato stabilmente tra i titolari dell’ambizioso club tedesco, dove è stato compagno di squadra dell’oggi bianconero Lois Openda.

La Juventus monitora con attenzione le opportunità di mercato e tra i nomi seguiti per rinforzare la mediana di Luciano Spalletti c’è anche quello dell’austriaco. Schlager ha un contratto in scadenza nel giugno 2026, sembra tentato dalla possibilità di mettersi alla prova in un altro campionato (piace anche in Premier League, al Nottingham Forest e al Newcastle) e il suo profilo è sotto osservazione da mesi, in vista di un possibile affondo a gennaio o, soprattutto, in estate, quando potrebbe liberarsi a parametro zero. Il suo valore è stimato intorno ai 10 milioni di euro.

Tatticamente è un centrocampista duttile: nasce come elemento di rottura, può agire da mediano in un centrocampo a due o da mezzala in una linea a tre, con la possibilità di adattarsi anche a ruoli più avanzati. Oltre all’intensità e alla capacità di verticalizzare, porterebbe in dote un’esperienza internazionale solida, certificata da 49 presenze con la nazionale austriaca, dalla partecipazione a Euro 2020 e dalla qualificazione ai prossimi Mondiali di Canada, Messico e Stati Uniti nei quali si augura di essere tra i protagonisti. Ma il valore aggiunto, per Spalletti, sarebbe soprattutto caratteriale: un giocatore capace di dare equilibrio e serenità a un ambiente che negli ultimi anni ha spesso sentito il peso della maglia.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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