Mentre la Juventus ufficializza Randal Kolo Muani come suo nuovo numero 9, l'atteggiamento sui social di Dusan Vlahovic non passa inosservato.
Calciomercato Juventus: Randal Kolo Muani è il nuovo fulcro dell’attacco bianconero, in tutti i sensi, ma Dusan Vlahovic non sembra disposto a mollare. I messaggi incrociati tra le parti parlano chiaro: da un lato il club ha assegnato al francese il numero 9 (a differenza del 20 già utilizzato nel 2025). Dal lato opposto c’è il centravanti serbo, attualmente senza contratto dopo essersi svincolato lo scorso 30 giugno. Ma per il quale, stando ai suoi profili social ufficiali, nulla sembra cambiato.
Andando a visitare il suo account su Instagram, infatti, Vlahovic ha di fatto congelato la sua situazione come se la stagione 2025-2026 non fosse mai finita. E infatti la sua presentazione ai follower si compone di un chiarissimo “DV9”, di una foto profilo in cui mostra la maglia bianconera di spalle e quindi con un evidentissimo numero 9 e soprattutto di una descrizione in cui riporta: “Juventus Football Club & Serbia”. La possibilità che si tratti di semplice pigrizia esiste, ma appare da escludere: difficile che un calciatore professionista ignori i suoi canali ufficiali in un momento di svolta della propria carriera. E chissà allora che non si tratti di un suo tentativo di mandare un messaggio di mercato alla Vecchia Signora.
Eppure la strada verso un clamoroso ritorno appare tutt’altro che in discesa. La Juventus, dal canto suo, avrebbe fissato un tetto ben preciso per un eventuale nuovo contratto con il serbo: non oltre i 6,5 milioni di euro a stagione, cifra che resta ancora lontana dalle richieste del giocatore. Una forbice che, al momento, non accenna a chiudersi, nonostante i segnali social lanciati dal classe 2000.
Nel frattempo, il mercato attorno a Vlahovic non si è fermato. La proposta più concreta era arrivata dalla Turchia: il Besiktas di Vincenzo Italiano aveva messo sul tavolo un pacchetto da top player, con 5 milioni di bonus alla firma e 8 milioni netti a stagione per due anni. Un’offerta respinta, e non soltanto per ragioni economiche: il serbo non sarebbe convinto né dal progetto tecnico né dalla prospettiva di militare in un campionato considerato di seconda fascia. Il sogno nel cassetto resta il Barcellona, che però ha già declinato le avances dell’entourage del giocatore, ritenendo eccessive le richieste di stipendio e bonus.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la posizione dello stesso Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero stima Vlahovic e non avrebbe problemi a reintegrarlo in rosa, ma la società ragiona su equilibri diversi, condizionata anche dagli investimenti già sostenuti. L’acquisto di Kolo Muani dal PSG per 38 milioni più 12 di bonus, sommato ai circa 35 milioni complessivi spesi per Kerim Alajbegovic, ha ridotto sensibilmente i margini di manovra finanziaria del club. Un contesto che rende difficile immaginare un esborso importante anche per il cartellino di un eventuale terzo centravanti.
La Juventus, tuttavia, non esclude di muoversi ancora in avanti. Con Jonathan David — arrivato a parametro zero dal Lille un anno fa ma rivelatosi deludente — in uscita verso la Ligue 1, si libererebbe un ingaggio da 6 milioni netti che potrebbe essere reinvestito. Tra i profili monitorati dalla dirigenza figura Joshua Zirkzee del Manchester United, mentre il nome di Vlahovic, per quanto defilato nelle valutazioni ufficiali del club, continua a tenere banco. Le vie del calciomercato, come insegna la storia, sono infinite: e un centravanti che non aggiorna il proprio profilo Instagram potrebbe avere ancora qualcosa da dire alla Vecchia Signora.