La Vecchia Signora ha bisogno di monetizzare dopo i grandi acquisti ma sta incontrando difficoltà inaspettate.
Data la mancata qualificazione in Champions League dello scorso anno, la Juventus è costretta ad un mercato molto oculato. Finora sono arrivati Randal Kolo Muani, Jhon Lucumì, Kerim Alajbegovic, Jeff Ekhator e sono scattati i riscatti di Loïs Openda e Jérémie Boga. Una spesa totale di oltre 150 milioni di euro (che sarebbe potuta essere anche maggiore se Zeki Çelik non fosse arrivato gratis).
L’esigenza di vendere è palese ma i bianconeri stanno incontrando alcune difficoltà e finora sono riusciti a racimolare appena 23 milioni di euro da Timothy Weah, Facundo González, Loïs Openda (prestito oneroso), João Mário (prestito oneroso) e Vasilije Adžić (prestito oneroso).
Tra i principali indiziati per lasciare Torino c’è Nico Gonzalez ma l’addio dell’argentino si sta rivelando più complicato del previsto. Il campione, reduce dal positivo prestito all’Atletico Madrid, ha fatto sapere da tempo alla dirigenza bianconera di non essere intenzionato a restare a causa del poco feeling con l’ambiente. Un peccato per Luciano Spalletti: il tecnico di Certaldo avrebbe voluto lavorare con lui ma ormai si è rassegnato a perderlo.
Il Besiktas si è fatto avanti per ingaggiarlo ma l’ex Fiorentina ha risposto con un secco ‘no’: vuole aspettare l’Atletico Madrid. I Colchoneros, forti di questo fattore, stanno temporeggiando e vogliono aspettare gli ultimi giorni di mercato per strappare alla Juventus le migliori condizioni possibili.
I bianconeri dovranno poi risolvere la grana Jonathan David, che nei giorni scorsi ha rifiutato anche l’Hull City. Il centravanti canadese, che nella scorsa stagione non ha assolutamente brillato, era già stato contattato da Rennes e Lens ma ha detto ‘no’ a entrambe sperando in un’offerta più importante che però, almeno finora, non è arrivata.
Una volta ceduto David, la Juventus si fionderebbe su Joshua Zirzkee, vecchio pallino bianconero e separato in casa al Manchester United. Il centravanti olandese, che anche contro l’Hull City ha passato 90 minuti in panchina, ha lasciato un ottimo ricordo in Italia con la maglia del Bologna e vorrebbe tornare in Serie A per rilanciare la sua carriera.