Il giocatore è in scadenza nel 2027 e i nerazzurri sono in trattativa avanzata
Mentre il Milan deve ancora decidere la nuova guida tecnica e la Juventus si interroga sulla rivoluzione della sua rosa, l’Inter si prepara a mettere a segno il primo colpo della sessione estiva di calciomercato. Secondo le indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport, i nerazzurri sono in trattativa avanzata per Curtis Jones.
Il centrocampista 25enne del Liverpool è in scadenza di contratto nel 2027 e non ha trovato l’accordo per il prolungamento con i Reds, costretti a cederlo questa estate per non perderlo a parametro zero tra un anno, come successo con altre stelle come Ibrahima Konaté.
Curtis Jones, classe 2001, è da tempo stato selezionato dalla dirigenza nerazzurra, che da settimane sta lavorando per portare il giocatore in Italia. Jones è considerato un tassello importante per ringiovanire il reparto di mezzo e aumentarne la qualità. Grazie alla sua versatilità è in grado di giocare praticamente in tutti i ruoli del centrocampo, garantendo sia copertura difensiva sia un’ottima fase offensiva, tanto che in passato era stato paragonato a Steven Gerrard.
Jones, che ha giocato 6 partite nella nazionale inglese, in questa stagione è stato utilizzato spesso da Arne Slot anche come terzino destro. Cresciuto nel Liverpool, dove gioca da quando aveva 9 anni, potrebbe arrivare per 25 milioni di euro circa, più una percentuale sulla futura rivendita.
Non va dimenticato il palmares del giocatore a livello giovanile, che ne testimonia il talento fin dai tempi della nazionale Under 21. Nel luglio del 2023 Jones fu il grande protagonista della finale degli Europei Under 21, segnando il gol decisivo che permise all’Inghilterra di battere la Spagna per 1-0 e conquistare il titolo continentale di categoria a distanza di 39 anni dall’ultima volta.
Il presidente Beppe Marotta ha già delineato la filosofia che guiderà il mercato estivo. Al termine della stagione, il numero uno dell’Inter aveva dichiarato: “Qualche cambiamento ci sarà. Non sarà una rivoluzione, ma un’evoluzione naturale. Per alcuni giocatori si chiude un ciclo, l’obiettivo è costruire un mix equilibrato tra giovani e profili più esperti. Lo zoccolo duro resta, anche quest’anno la squadra ha dimostrato la bontà del nostro progetto: questa è la strada da seguire”.