Dopo l'addio del centravanti azzurro, ad un passo dal Como, la società viola ha deciso di puntare su una punta che conosce la Serie A.
L’addio di Kean, ormai destinato a diventare un nuovo giocatore del Como di Fabregas, è stato un colpo basso per la Fiorentina che puntava molto sul centravanti della Nazionale. Tuttavia, non appena compreso che trattenere Kean non era fattibile, la società si è mossa per trovare un degno sostituto.
Dopo un’attenta analisi, Paratici, uomo mercato della Viola, ha deciso di puntare su Beto. Il centravanti portoghese naturalizzato guineense, conosce perfettamente la Serie A, vista la sua esperienza all’Udinese (dal 2021 al 2023, 22 gol in 65 partite totali).
Per avere in rosa Beto, la Fiorentina ha messo sul piatto una cifra importante, pari a circa 18 milioni di euro. Questo quanto l’Everton ha voluto per lasciare andare il suo centravanti che si è detto entusiasta all’idea di indossare la casacca della Fiorentina e tornare a giocare in Italia.
Con l’arrivo dell’ex punta dell’Udinese Beto, Paratici risolve la questione attaccante e, soprattutto, non ha più motivi per non concludere la trattativa con il Como per Kean. A questo punto tutto passa nelle mani del tecnico Grosso, chiamato ad una pronta reazione dopo un inizio di campionato decisamente in salita (due sconfitte di fila con Roma e Frosinone).