Le dichiarazioni del dopopartita e quelle rilasciate in seguito alimentano il mistero: oltre che il Cagliari, Leonardo Pavoletti lascerà anche il calcio?
Calciomercato Cagliari: Leonardo Pavoletti ha dato l’addio alla maglia rossoblù in occasione della vittoria isolana contro il Torino, la stessa che ha reso aritmetica la salvezza della squadra. La notizia era già ampiamente ufficiale, meno il destino dell’attaccante. Che, nelle emozionate dichiarazioni di fine giornata, è stato sibillino se non addirittura contraddittorio sulla possibilità che per lui possa arrivare il ritiro dal calcio giocato invece che un semplice cambio di squadra.
“Poter festeggiare l’ultima partita in casa davanti al pubblico di Cagliari è stato un privilegio e un onore”, ha affermato Pavoletti ai microfoni di ‘DAZN’. Per poi aggiungere, di fronte alla prospettiva di una nuova avventura in campo (magari al Livorno): “Bella domanda. Mi sono operato da poco, e prima zoppicavo. Avevo bisogno di rimettermi a posto, e ancora devo farlo. Davanti a me ci sono diversi mesi in cui lavorare serenamente. Se arrivano offerte potrei considerarle, ma non voglio prendere in giro nessuno. Il mio ginocchio dà segnali poco incoraggianti”.
Parole certo non ottimiste ma possibiliste, decisamente diverse però da quelle pronunciate qualche minuto dopo in sala stampa. “La mia carriera non poteva finire in altro modo, in testa avevo l’immagine nitida che la partita sarebbe andata bene. A salvezza raggiunta, adesso, resta da vedere ciò che vuole fare la società. Se mi vorranno al Cagliari in altre vesti, sicuramente non mi dispiacerebbe”, ha affermato Pavoletti. E se così fosse, il ritiro sarebbe cosa certa. Che l’attesa di qualche mese precedentemente illustrata sia in realtà già finita?
Del resto, il club rossoblù aveva già tributato all’attaccante un addio commovente nei giorni scorsi, con una lunga nota ufficiale e con l’ultima puntata stagionale di “PodCasteddu”, il podcast ufficiale del Cagliari Calcio. Nel comunicato, la società aveva ripercorso l’intero percorso di Pavoletti in Sardegna, ricordando i 231 gare e le 52 reti in rossoblù, i gol pesanti nelle rimonte più pazzesche, fino alla zampata al 94′ nella finale playoff di Bari dell’11 giugno 2023, quella che aveva regalato la promozione in Serie A a un intero popolo. “Alcuni amori non son proprio fatti per dirsi addio, Cagliari è e sarà sempre casa tua”, aveva concluso il club, lasciando già intuire come il legame tra il giocatore e l’isola fosse destinato a proseguire ben oltre la carriera agonistica.
La vittoria contro il Torino, che ha sancito matematicamente la permanenza in Serie A del Cagliari, è arrivata in rimonta: al vantaggio granata firmato da Obrador al 38′, i rossoblù hanno risposto già un minuto dopo con Sebastiano Esposito, prima che Mina completasse la rimonta di testa nel recupero del primo tempo. Un finale di stagione da 40 punti che mette la squadra di Pisacane al riparo da qualsiasi preoccupazione, mentre Cremonese e Lecce si giocheranno l’ultima posizione utile per restare in Serie A solo nell’ultima giornata.
Con il futuro di Pavoletti che si avvicina sempre più alla chiusura definitiva della carriera, il Cagliari dovrà ora concentrarsi sul mercato per rinforzare il reparto offensivo. L’addio del capitano era atteso da mesi, e la dirigenza isolana aveva già iniziato a muoversi per tempo: tra i profili seguiti figurano quello di André Silva, ex Milan con il contratto all’Elche scaduto a giugno, e quello di Borja Mayoral, reduce da una stagione travagliata al Getafe a causa di un problema al menisco. Anche la situazione di Andrea Belotti, reduce dalla rottura del legamento crociato dello scorso settembre, dovrà essere valutata attentamente: il Gallo ha un contratto in scadenza e le sue condizioni fisiche influiranno in modo determinante sulle scelte di mercato del club sardo.