Mercato Juventus, nel mirino due nuovi obiettivi con un occhio alla Champions League

Articolo di Francesco Lucivero

I bianconeri vogliono puntellare la rosa con elementi utili anche dal punto di vista burocratico, non solo sportivo.

La Juventus non ha ancora in tasca la qualificazione matematica alla prossima Champions League, ma in società si ragiona per arrivarci, eventualmente, nelle migliori condizioni possibili, anche dal punto di vista burocratico. Per presentare una lista da 25 giocatori, infatti, almeno otto devono essere di formazione locale: quattro cresciuti nel club e quattro provenienti da un vivaio italiano: un vincolo che quest’anno ha complicato la gestione bianconera, costretta a ridurre la lista europea per mancanza di profili idonei.

Anche per questo motivo, dunque, la dirigenza ha iniziato a orientare il mercato verso profili italiani o comunque formati nel nostro calcio, e il reparto su cui si stanno concentrando le attenzioni è quello difensivo. Secondo quanto riportato da ‘Tuttosport’, infatti, i nomi nuovi sono quelli di Giorgio Scalvini e Michael Kayode. Per il primo, la Juventus avrebbe avviato i primi contatti con l’Atalanta per capire margini e costi di un’operazione che sarebbe fortemente gradita da Luciano Spalletti, benché si parli di una richiesta orobica di circa 40 milioni di euro.

Per quanto riguarda invece il laterale del Brentford, si tratterebbe di un ritorno in bianconero: dal 2014 al 2018, infatti, il nativo di Borgomanero ha fatto parte del settore giovanile della Vecchia Signora, prima del passaggio al Gozzano e, successivamente, dell’approdo alla Fiorentina, con cui ha esordito in Serie A nel 2023. Il suo ritorno a Torino permetterebbe di soddisfare i requisiti Uefa legati ai giocatori formati nel club, ma anche in questo caso la valutazione è elevata: circa 30 milioni.

Per arrivare a uno dei due obiettivi serviranno entrate: una cifra importante potrebbe arrivare dalla cessione da parte del Sassuolo di Tarik Muharemovic, visto che la Juventus detiene il 50% sulla futura rivendita del centrale del Sassuolo. Con Inter e Tottenham interessate e una valutazione che può toccare i 35 milioni, i bianconeri incasserebbero circa 17,5 milioni.

Altro denaro dovrebbe invece arrivare con l’addio sempre più probabile di Edon Zhegrova, che non ha mai pienamente convinto in bianconero e potrebbe tentare l’avventura in una delle squadre di medio profilo della Premier League (l’Everton è sulle sue tracce), oltre che dalle cessioni di Juan Cabal (Francia o Germania le possibili destinazioni) e Filip Kostic (apprezzato in Grecia, Portogallo e Turchia).

Il puzzle è complesso, ma la strada è tracciata: la Juventus è pronta a puntellare la rosa a immagine e somiglianza di Luciano Spalletti, per provare a tornare competitiva in Europa dopo una stagione continentale chiusasi al playoff contro il Galatasaray.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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