Il trequartista uruguaiano classe 1991 approda in granata dopo l’ultima esperienza con l’Alianza Lima, in Perù.
Il Bellinzona rinforza il proprio centrocampo con l’ingaggio di Pablo Ceppelini. Il trequartista uruguaiano classe 1991 approda in granata dopo l’ultima esperienza con l’Alianza Lima, in Perù. La squadra ticinese partecipa al campionato di Promotion League, la terza serie elvetica. Nel corso della carriera, il 34enne ha indossato le maglie di tantissime squadre, tra cui quelle dl Cagliari e del Lumezzane, maturando esperienza internazionale in Copa Libertadores e Copa Sudamericana.
L’avventura italiana di Pablo Ceppelini comincia nel gennaio del 2011, quando il Cagliari decide di puntare sul giovane centrocampista uruguaiano acquistandolo a titolo definitivo per circa 2,35 milioni di euro. In Sardegna sceglie la maglia numero 32, precedentemente indossata da Alessandro Matri. Il debutto in Serie A arriva l’8 maggio dello stesso anno, nella partita persa dal Cagliari per 2-0 contro il Cesena.
Durante la permanenza in rossoblù Ceppelini viene impiegato anche con la formazione Primavera, ma il suo percorso nel club sardo attraversa successivamente un periodo complicato. Nell’estate del 2012 rimane fuori dal ritiro precampionato e dalla rosa dopo una squalifica di tre giornate rimediata per alcune frasi rivolte all’arbitro durante una partita del campionato Primavera contro il Torino.
Ceppelini torna a giocare con la prima squadra il 26 novembre 2012, entrando nel finale della sfida casalinga contro il Napoli. Pochi mesi più tardi, nel gennaio 2013, il Cagliari decide di mandarlo in prestito al Lumezzane, allenato da Gianluca Festa. Con la formazione lombarda debutta contro il Südtirol e trova anche la via del gol, andando a segno il 28 aprile contro il Treviso. Terminata quell’esperienza, nel settembre del 2013 Ceppelini lascia nuovamente la Sardegna con la formula del prestito, trasferendosi al Maribor, nella massima serie slovena.